Milano la Chiusa dell’Incoronata, di Leonardo da Vinci, nel naviglio in via San Marco

La conca univa il Naviglio della Martesana con la cerchia interna dei canali. Foto di Arnaldo Chiericetti.

La Conca dell’Incoronata a Milano

Leonardo Da Vinci arrivò a Milano quando i Navigli esistevano già da oltre 200 anni. Rimase talmente affascinato dal sistema di canali navigabili che studiò un meccanismo in grado di permettere alle barche di superare i dislivelli tra i vari canali grazie appunto al sapiente uso delle porte di legno e delle conche.

 

Il progetto creato dal genio toscano durante il suo soggiorno a Milano. Il grande Leonardo aveva compreso l’importanza dei navigli milanesi. Queste autostrade di acqua, consentivano la circolazione di merci e persone attraverso l’uso di imbarcazioni, che circolavano, spinte dalle loro vele, in tutta la Lombardia, collegandosi con la Svizzera a nord e il fiume Po a sud e quindi anche ai porti del Mare Adriatico

image-1

In occasione dell’Expo  anche la conca dell’Incoronata è ritornata al suo antico splendore. In particolare sono state restaurate le porte di legno e il sistema delle chiuse descritto da Leonardo da Vinci nel Codice Atlantico.
Comune di Milano e Navigli Lombardi si sono divisi i compiti. Il primo per ripulire le sponde (e anche il fondo della conca diventata una pattumiera a cielo aperto), il secondo le porte di legno che ha avuto bisogno di un delicato intervento di recupero.

La rimozione delle porte. L’analisi del manufatto, il progetto di conservazione e la successiva fase di pulitura, disinfestazione, consolidamento e restauro conservativo del manufatto.

“D’altronde lo spettacolo che fino ad oggi si poteva osservare in via San Marco non era dei migliori. Queste foto sono state scattate a fine agosto 2014 e mostrano chiaramente come la conca ormai privata dell’acqua fosse diventata il luogo ideale per buttare rifiuti o sfogare istinti di writers. A godersi la tranquillità del luogo sono rimasti solo i gatti che fanno capolino dalle fessure del pavimento o dormono sui gradini di pietra. E pensare che il ponte di San Marco, il più antico di Milano ancora in piedi i Navigli (la targa infatti segna 1778) è stato uno dei soggetti preferiti da Giovanni Segantini.”

Il legame con Leonardo da Vinci

Le analisi sul legno serviranno anche a svelare uno dei misteri che avvolge la conca. E cioè chiarire il legame tra le porte che sono arrivate fino a noi e Leonardo. Come potete immaginare quelle originali della fine del 1400 non sono arrivate fino a noi. Quelle rimosse risalgono alla fine dell’800 quando la conca svolgeva ancora il suo importante ruolo di regolatrice del flusso dell’acqua. Nessuno ancora immaginava l’interramento della cerchia interna del 1929.

L’arrivo di Leonardo a Milano e la conoscenza dei navigli:

Da Vinci arrivò a Milano quando il sistema dei Navigli e delle conche esisteva già da oltre 200 anni. Rimase talmente affascinato dal sistema di canali navigabili che studiò un meccanismo in grado di permettere alle barche di superare i dislivelli tra i vari canali… grazie appunto al sapiente uso delle porte di legno e delle conche!

Lo studio sulla chiusa di Leonardo da Vinci.

I disegni delle chiuse

I disegni con il meccanismo di apertura e chiusura dei portelloni mediante l’inserimento di un piccolo sportello a chiavistello, manovrabile dall’alto, ne sono una dimostrazione. Permettevano un afflusso di acqua sufficiente ad equilibrare la pressione ai due lati della porta principale, agevolandone così l’apertura. In questo modo le barche potevano passare dal Naviglio della Martesana, finito di costruire nel 1463, alla cerchia interna di Milano.
E chi ha osservato da vicino le porte che saranno restaurate ha visto esattamente il meccanismo disegnato da Leonardo sul Codice Atlantico perché furono costruite sulla base dei disegni stessi.

Nonostante gli studi siano datati 1483, la conca venne costruita solo nel 1496 sotto il ducato di Ludovico il Moro. La direzione dei lavori venne affidata agli ingegneri Giuliano Guasconi e Bartolomeo Della Valle, supportati dalla consulenza dello stesso Leonardo ormai ufficialmente ingegnere ducale. Ma Leonardo progettò il sistema delle chiuse prima della loro realizzazione o perfezionò un meccanismo già collaudato? Il dibattito è aperto…


i navigli milanesi

 

 

Alessandro Sicuro

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.