E’ ITALIANO SI CHIAMA VIRGO L’INTERFEROMETRO CHE MISURA I GRAVITONI. CONFERENZA A BREVE

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SCOPERTO IL FANTASMA DI EINSTEIN

LE ONDE GRAVITAZIONALI SONO LA PROVA CHE LA TEORIA DELLA RELATIVITA’ DI EINSTAIN DIVENTA CERTEZZA SCIENTIFICA.

0319e635e9dc5d25be5d17e451807b89L’avventura di Virgo ebbe inizio negli anni ’80, durante un congresso di relatività generale. In quella circostanza, infatti, Adalberto Giazotto, fisico dell’Infn con un interesse per le onde gravitazionali, che allora progettava prototipi di sospensioni per isolare dai movimenti sismici i dispositivi di test dei futuri rivelatori, ebbe l’occasione di incontrare Alain Brillet, un fisico francese anch’egli interessato alla rivelazione delle onde gravitazionali, ma con un bagaglio di esperienza completamente diverso:giazotto_bg l’ottica e i laser. Da questo incontro di esperienze complementari, nacque l’idea di costituire una collaborazione italo-francese per realizzare il Progetto Virgo, un interferometro laser (vd. approfondimento “Un’antenna larga mezzo mondo per catturare il “fantasma” previsto da Einstein, ndr) per rivelare l’eventuale passaggio di un’onda gravitazionale. Seguì circa un decennio di lavoro intensissimo, volto al completamento dei prototipi, alla stesura di un progetto e a ottenere l’approvazione e il finanziamento dell’Infn e del Cnrs, il centro nazionale per la ricerca scientifica francese. Oggi Virgo è diventato uno strumento molto potente          …………………………………………………………………………………..Adalberto Giazzotto

images“La conoscenza di questi fenomeni – dice Adalberto Giazotto, uno dei padri di Virgo – può dare origine ad una nuova astronomia e rivelare un volto dell’universo finora sconosciuto”. La super-antenna  già in ascolto da più di un decennio a cascina Pisa, in grado di captare i segnali più rari e impercettibili dell’universo per raccontarcene la storia e l’evoluzione. Una materia oscura, un’energia misteriosa di cui fino ad oggi conoscevamo appena il 5%.

Adesso i fatti di questi giorni.  Continuano le indiscrezioni sulla possibile scoperta delle onde gravitazionali, ‘vibrazioni’ dello spazio tempo che potrebbero rivoluzionare il modo di studiare l’universo, confermando la teoria della relativita’ di Einstein. Per ora però l’unica certezza è l’annuncio di una conferenza stampa sulle onde gravitazionali per giovedì 11 febbraio, con due eventi organizzati contemporaneamente negli Stati Uniti, a Washington, e in Italia, a Cascina (Pisa), dove si trova l’interferometro5e925ea52f357c6c40bd603e1298fff6 Virgo. Lo hanno reso noto questa sera le collaborazioni internazionali Ligo e Virgo. Intanto ai ‘rumors’ si aggiunge una email di Clifford Burgess, fisico teorico dell’università canadese McMaster, finita su Twitter e ripresa da un articolo pubblicato su Science Magazine firmato da Adrian Cho. Sulla scoperta che sarebbe stata ottenuta da Ligo (Laser Interferometer Gravitational-Wave Observatory) non ci sono però conferme ufficiali. ”Le indiscrezioni su Ligo sembrerebbero essere vere – scrive Burgess in una mail – e dovrebbero essere pubblicata su Nature l’11 febbraio (nessun dubbio sul comunicato stampa), quindi tenete gli occhi aperti”.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                             Cascina dallo spazio

2f399db061d6793bae0a5b35f81e469cLe indiscrezioni proverrebbero da una ‘talpa’ attraverso una mail confidenziale inviata al ricercatore canadese che a sua volta l’avrebbe inviata a colleghi e studenti e fra questi probabilmente colui che l’ha poi diffusa su Twitter. Secondo le indiscrezioni i due interferometri di Ligo avrebbero visto le onde gravitazionali generate dalla ‘fusione’ di due buchi neri, uno con una massa 36 volte quella del Sole e uno di 29. I segnali, spiega ancora Burgess, sarebbero ‘spettacolari’ e avrebbero un altissimo valore di ‘certezza’ statistica, 5.1 sigma.                                                                ……..   

Specchio dell’interferometro

Questo nuovo rumor si aggiunge a quello apparso poco meno di un mese fa comparso sempre sullo stesso social dove Lawrence Krauss, cosmologo dell’università dell’ Arizona, saggista e giornalista, scriveva: ”le mie prime indiscrezioni su Ligo sono state confermata da fonti indipendenti. Rimanete sintonizzati! Le onde gravitazionali potrebbero essere state scoperte!! Emozionante”. Vedere le onde gravitazionali potrebbe rivoluzionare completamente il modo con cui studiamo l’universo e per questo esistono molti progetti ed esperimenti che danno loro la caccia: dalle due enormi antenne di Ligo realizzate negli Stati Uniti nell’ambito di una collaborazione internazionale cui partecipa anche l’Italia con l’antenna Virgo, a Cascina, e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), fino alla creazione di un super telescopio ‘gravitazionale’ nello spazio che potrebbe nascere dal lavoro della missione Lisa Pathfinder dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa). Per questo le attese sono altissime, tanto che sia Science che Nature avevano scommesso a inizio anno che il 2016 sarebbe stato quello buono, ma al momento si tratta solo di voci e conferme ufficiali non ce ne sono.

Alessandro Sicuro

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