IL SUCCESSO DEL MADE IN ITALY AL MET GALA

Alessandro Michele e Harry Styles in Gucci

Le griffe italiane si aggiudicano il red carpet del Met Gala. Ieri sera sul tappeto (eccezionalmente rosa anziché rosso) della serata a più alto contenuto di celebrity e stilisti, le creazioni provenienti dagli atelier dei marchi italiani hanno battuto (per numero e testimonial) la concorrenza di brand americani e francesi. La maxi mostra ‘Camp: Notes on Fashion’ sarà aperta presso il Metropolitan Museum of Art a partire da giovedì e sarà visitabile fino all’8 settembre. Sarà difficile replicare il successo dell’esposizione precedente (‘Heavenly Bodies: Fashion and the Catholic Imagination’, è stata la più visitata di sempre), ma, a giudicare dalle irriverenti mise scelte dalle star, la nuova mostra ha già vinto in termini di spregiudicatezza.
A spingere il made in Italy anche il fatto che Gucci è partner della mostra. Ad aprire il red carpet, infatti, è stato Alessandro Michele, direttore creativo del marchio, che ha sfilato accanto all’idolo delle teenager Harry Styles. Il brand di proprietà del gruppo Kering ha inoltre vestito le attrici Salma Hayek PinaultDakota JohnsonSaoirse Ronan e altre 20 star. Numerose anche le dive che hanno scelto di indossare le creazioni couture di Versace, tra queste la campionessa sportiva Serena Williams, l’attrice premio Oscar Lupita Nyong’o, la cantante Dua Lipa, le modelle-influencer Kendall e Kylie Jenner, l’inossidabile Jennifer Lopez. Oltre alle molte creazioni presenti in mostra, Moschino si è distinto per il suo rinomato status ‘camp’. Jeremy Scott, direttore creativo del marchio di proprietà di Aeffe, è arrivato insieme alla popstar Gwen Stefani. Targate Moschino anche Katy Perry, le attrici Tracee Ellis RossSarah Paulson, la modella Bella Hadid e molte altre.

Pierpaolo Piccioli di Valentino ha realizzato abiti per star consolidate come la top model Naomi Campbell e le attrici Julianne Moore e Joan Collins. L’edizione 2019 ha visto anche l’esordio di Salvatore Ferragamo al Met Gata attraverso le mise scelte da celebrità come Solange Knowles e Elizabeth Debicki. In Prada la star del grande schermo Carey Mulligan e i registi Ava DuVernay e Baz LuhrmannElle Fanning ha scelto Miu MiuJanet Mock ha optato per Alberta Ferretti.

Presenti sul pink carpet anche le griffe francesi del lusso come Saint LaurentChanelLouis VuittonDiorGivenchyJean Paul Gaultier. Buon esordio anche per le creazioni di Riccardo Tisci perBurberry, al primo Met Gala. Agli storici Tommy HilfigerZac PosenOscar de la RentaThom BrowneMichael Kors e Marc Jacobs si sono alternati numerosi marchi della new wave americana come Brandon MaxwellAlexander WangPrabal Gurung e Christian Siriano. Hanno sfilato anche creazioni di Viktor & RolfMaison Margiela e Peter Dundas.

Nei prossimi mesi i visitatori della mostra potranno acquistare dei prodotti speciale, oltre al solito merchandising presente nel book shop del museo. Alcuni luxury brand, tra cui Marc Jacobs, Erdem, Moschino e Off-White, hanno realizzato delle mini-capsule in tema: t-shirt, foulard, cappellini, bambole, fragranze. Il range di prezzi varia da 16 a 2mila dollari.

 

 

Alessandro Sicuro

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