Durante la seconda giornata della Paris Fashion Week 2024, Saint Laurent ha svelato la sua collezione Spring Summer 2025. In un evento che ha confermato Parigi come epicentro di spettacoli memorabili, lo show di Saint Laurent si è distinto come uno dei momenti più attesi della stagione, al pari di Dior e Louis Vuitton. L’atmosfera della capitale francese è stata arricchita dalla partecipazione di un pubblico esclusivo, tra cui spiccavano celebrità di livello mondiale come Paolo Sorrentino, Anna Wintour e altri nomi illustri.
Le star hanno calcato il red carpet con look audaci e ricercati, incarnando l’eleganza e la sensualità tipica del marchio parigino. Carla Bruni ha catturato l’attenzione con un mini abito effetto collant e un cappotto in faux fur dai toni nude, mentre Philippine Leroy-Beaulieu ha optato per un audace abito midi blu notte trasparente, completato da tacchi alti. Kate Moss ha scelto un look minimal chic, indossando una giacca slim in velluto nero sopra un long dress in chiffon, mentre Bella Hadid ha sancito il suo ritorno in passerella con uno smoking nero, incarnando alla perfezione l’essenza di Saint Laurent.
La sfilata, ambientata nella storica sede della maison in Rue de Bellechasse, ha sorpreso tutti per la sua scenografia maestosa. Un ovale dorato sospeso su colonne e un pavimento blu intenso hanno fatto da cornice, con l’effetto della leggera pioggia a rendere l’atmosfera ancora più parigina. Gaspar Noé, noto regista francese, ha curato la regia dello show, interpretando l’erotismo sofisticato che da sempre caratterizza Saint Laurent.
Oltre alla forte componente estetica, ciò che ha colpito è stato il ritorno ai codici originali della maison. Vaccarello ha saputo rievocare l’eredità di Yves Saint Laurent, con atmosfere potenti e sensuali che hanno richiamato l’immaginario barocco ed esotico dello stilista francese.
La collezione SS25 si è rivelata un inno alla forza femminile, espressa attraverso capi sartoriali che incarnano l’emancipazione e il potere della donna moderna. Lo smoking, tradizionalmente associato all’uomo, è stato trasformato in una dichiarazione di sensualità femminile.
Lo show è stato suddiviso in due parti distinte, ma complementari. Nella prima, dominavano i power suit, con linee pulite e precise: tailleur con spalle larghe, giacche oversize e pantaloni a vita alta. I colori principali – nero, grigio e bordeaux – hanno sfidato le tipiche palette pastello delle collezioni primaverili. Vaccarello ha incluso anche capi in pelle e camoscio, come giacconi da aviatore e trench dalle linee decise, che hanno conferito un’aura austera ma irresistibile.
Bella Hadid è stata la protagonista di questa parte della sfilata, indossando uno smoking nero impeccabile che ha immediatamente catturato l’attenzione dei media. Le giacche strutturate, abbinate a camicie inamidate e cravatte sottili, hanno creato un’estetica che trasforma ogni donna in una leader.
Nella seconda parte, il mood è cambiato, virando verso uno stile più esotico e bohémien. Abiti lunghi con tagli fluidi e ricami delicati hanno dominato la scena, con giacche in broccato che hanno introdotto un tocco di lusso barocco. Minigonne in pizzo, abbinate a queste giacche sontuose, hanno creato un perfetto equilibrio tra femminilità e potere. Le giacche in lamé scintillante hanno brillato sotto le luci della passerella.
Uno degli elementi più affascinanti della collezione è stato l’omaggio ai viaggi di Yves Saint Laurent in Africa e Asia. Enormi collane, bracciali imponenti e orecchini vistosi hanno richiamato atmosfere lontane, mentre tessuti leggeri e drappeggi morbidi hanno conferito un tocco esotico alla sfilata. Questo lato bohémien, caratterizzato da un desiderio di libertà e anticonformismo, ha bilanciato il rigore dei completi sartoriali della prima parte.
La collezione SS25 ha dimostrato la capacità di Vaccarello di reinterpretare con maestria l’eredità di Yves Saint Laurent, combinando sartorialità, lusso barocco e tocchi esotici. Il messaggio è chiaro: la donna moderna non ha bisogno di travestimenti per esprimere il suo potere. Lo smoking non è più solo un simbolo maschile, ma un segno di femminilità capace di rompere gli schemi e ridefinire il concetto di autorità.
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