Maggio 15, 2026

ALESSANDRO SICURO COMUNICATION

Sure-com Free Press & Culture on line

PITTI IMMAGINE 108: VISITATORI E BUYER IN CRESCITA NONOSTANTE L’INCERTEZZA ECONOMICA

Mantenere e sviluppare il patrimonio italiano dell’artigianato, della tradizione e della sartoria, favorendo al tempo stesso le nuove energie del ricambio generazionale. La Fortezza da Basso conferma la sua centralità nel sistema moda.

 

Si chiude l’edizione numero 108 di Pitti Uomo, lasciando dietro di sé una scia di energia, idee e una rinnovata fiducia nel sistema moda. Il bilancio,
seppur con numeri ancora distanti dai numeri raggiunti fino al 2019, segnala un lieve ma significativo incremento: +3% di buyer esteri rispetto a giugno 2024, oltre 15.000 visitatori totali e più di 11.400 compratori. Numeri importanti, soprattutto perché non indicano alcuna inversione negativa, ma anzi testimoniano una lenta e costante risalita.

Il cuore pulsante resta la Fortezza da Basso, crocevia internazionale di talenti, di tessuti,  di linee sartoriali e visioni creative di ogni genere. Una piazza irrinunciabile per chi guarda alla moda maschile con occhi attenti all’equilibrio tra heritage e innovazione. Tra i corridoi della Fortezza si respirava voglia di fare, di raccontarsi, di esserci. Un’atmosfera viva, anche se non ancora pienamente carica come nelle stagioni migliori. Mancano all’appello alcuni operatori storici; il dato italiano è in lieve flessione, complice anche la difficile situazione logistica.

Va detto che l’assenza di alcuni mercati strategici dell’est – ormai fuori da anni – e il rallentamento dei flussi dalla Cina non hanno inciso molto sulla qualità complessiva dell’evento, né sulla sua vitalità. Anzi, proprio in questo scenario globale incerto, l’incremento dei buyer esteri risulta ancora significativo.

Ciò che conta davvero è la qualità degli incontri, le sinergie, i progetti nati e delle conferme ricevute. L’edizione 108 ha portato a Firenze visitatori interessanti e interessati, buyer di valore provenienti soprattutto da mercati extra-europei: Stati Uniti e Cina in testa, seguiti da Giappone, India e
Sud-Est asiatico. Anche l’Est Europa e alcune aree del Medio Oriente hanno fatto sentire la loro ritrovata vitalità.

Pitti Uomo, è bene ricordarlo, non è da paragonare a Milano o a Parigi. Gioca un campionato diverso: più intimo, più sartoriale, più attento alla cultura dell’abito che al clamore dello show e delle sfilate. E proprio per questo resta una kermesse unica nel suo genere: raffinata, concreta, affascinante. Qui trovano spazio le produzioni degli artigiani, e dei piccoli e grandi produttori, esposte in stand che per tre giorni diventano vetrine pulsanti di creatività.
A differenza di Milano, dove domina la passerella, qui si privilegia il racconto della materia e del fare, storie da raccontare, fatte di uomini e di mondi.

In questo articolo daro’ un consuntivo del risultato almeno come l’ho visto e avvertito – mentre  in quello che pubblicherò prossimamamente – presenterò una lista selezionata di persone/brand incontrate, operatori con cui ho parlato, scattato foto, condiviso racconti , storie e visioni. Un
mosaico di esperienze che restituisce non solo la bellezza dell’evento, ma anche la sua anima profonda.

E tra le righe affiora una consapevolezza che non mi stancherò di ribadire: il vero valore del nostro Paese risiede nelle mani esperte di chi lavora con cura e dedizione — sarti, calzolai, camiciai, artigiani della pelle, creatori di foulard, cravatte, cinture, scarpe e accessori. È in tutto ciò che ancora incarna l’eccellenza artigianale italiana.

Non tutti i figli possono – né devono – diventare influencer o cantanti. Serve una nuova generazione disposta a raccogliere il testimone, a custodire e a rinnovare il sapere antico dei mestieri. Solo così potremo continuare a creare moda, non solo a consumarla.

Gallery

Clicca sulle immagini per vedere i dettagli

Alessandro Sicuro
Brand Strategist | Photographer | Art Director | Project Manager

Alessandro Sicuro Comunication

 

 

 

 

 


Scopri di più da ALESSANDRO SICURO COMUNICATION

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Scopri di più da ALESSANDRO SICURO COMUNICATION

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere