Novembre 28, 2020

ALESSANDRO SICURO COMUNICATION

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I LADRI IN ITALIA VANNO IN GALERA SUBITO. SÌ, MA SOLO LE NONNINE SENZA SOLDI CHE RUBANO PANE E BISCOTTI

GENOVA:

anzianaANZIANA

Ottanta anni, vedova, ex segretaria d’azienda, in stato di indigenza. E’ stata sorpresa a rubare pane, carne, biscotti e una bottiglia di limoncello: 20 euro in tutto. E’ accaduto in un supermercato del centro di Genova.

La donna è stata denunciata, processata e condannata a due mesi e 20 giorni di reclusione. Era accusata di furto aggravato.
Per lei in aula il suo avvocato difensore ha invocato lo stato di necessità a causa di un’indigenza economica evidente. Non è servito però ad evitarle la condanna. Per il giudice quel furto, seppure commesso per mangiare, andava punito.

Secondo polizia e carabinieri le denunce per furto di generi alimentari sono aumentate del 20% in un anno: effetto della crisi e del costo della vita.

anzianaANZIANA

“In un paese dove a stento un imprenditore, un lavoratore, una famiglia arriva al 20 del mese, in un paese dove vivono e vegetano i cattivi maestri, dove si sperperano soldi pubblici in cose e attività futili, a Genova una pensionata di 80 anni viene condannata a 2 mesi e mezzo di reclusione per aver rubato per necessità un po’ di carne in un supermercato. Non è un paese per vecchi, deboli, indigenti, per chi si ammazza di lavoro dalla mattina alla sera, questo, purtroppo, e’ un paese per furbi”.

Lo dichiara, in una nota, il presidente di Avvocati per le Riforme, Agostino D’Antuoni.
“La motivazione del giudice – aggiunge D’Antuoni – è risibile: la signora ha rubato non per necessità o per indigenza e questo perchè oltre alla carne c’erano dei dolci. Dunque – conclude D’Antuoni – è dimostrato come per la giustizia i dolci sono beni di lusso… i soldi pubblici sono beni di consumo. Vergogna”.

 

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