Novembre 27, 2020

ALESSANDRO SICURO COMUNICATION

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ADESSO SI RICORRE ALLA METAFISICA PER GIUSTIFICARE UN GOVERNO INUTILE

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LETTA INVENTA L’ECONOMIA METAFISICA! “LA RIPRESA È A PORTATA DI MANO, ANCHE SE I SEGNALI NON SI VEDONO”

Nella sua personale sfera di cristallo, che non consulta i dati Istat, UE, o FMI, Enrichetto vede la ripresa, non sapendo più come giustificare l’inutile governo che non sa prendere decisioni – E rilancia pure l’impresa folle e dissanguante delle Olimpiadi 2024: “Un obiettivo alla portata”…

1. LETTA-NIPOTE INVENTA L’ECONOMIA METAFISICA
Superbonus per Dagospia

Letta nipote inventa l’economia metafisica :” ci sono segnali macroeconomici che non si vedono e non si toccano ma la ripresa è a portata di mano”. Nella sua personale sfera di cristallo, che non consulta i dati Istat, della Commissione Europea e del Fondo Monetario Internazionale, Letta nipote vede la ripresa.

LETTA E SACCOMANNI imagesLETTA E SACCOMANNI IMAGES

Non sapendo più come giustificare il suo inutile governo e la sua ancora più inutile presenza sulla scena politica il pollo di batteria della casta italica si inventa una nuova dottrina economica basata sul nulla. L’unica cosa certa è la ripresa per i fondelli che tentano di propinarci ogni giorno i signori delle balle stellari con i giornaloni nazionali che senza farsi una domanda le sbattono in prima pagina!


2. LETTA: “RIPRESA A PORTATA DI MANO”. NEL MIRINO LE OLIMPIADI DEL 2024
Da www.repubblica.it

La ripresa è a portata di mano, “anche se i segnali ancora non si vedono” ammette il presidente del Consigio dei ministri Enrico Letta intervendo al Coni. “Per far ripartire l’economia e i consumi l’elemento di fiducia è fondamentale – ha continuato Letta -. Ci sono segnali macroeconomici che non si vedono nè si toccano, ma i dati ci dicono che la ripresa nel 2014 è a portata di mano”. Tuttavia il presidente del Consiglio non ha potuto nascondere la difficoltà nel far quadrare i conti pubblici nel 2013.

LETTA, ALFANO, SACCOMANNILETTA, ALFANO, SACCOMANNI

Letta ha ribadito la necessità di un “intervento del pubblico, senza il quale tutto sarà più difficile e complicato” ricordando quanto fatto dall’esecutivo, nonostante le difficoltà a rispettare i paletti peri i conti pubblici, sul fronte “dell’edilizia scolastica e l’impiantistica sportiva”.

LOGO OLIMPIADI RIO DE JANEIRO 2016LOGO OLIMPIADI RIO DE JANEIRO 2016

E proprio per questo “il governo presenterà alla legge di stabilità un emendamento che risolva il problema dell’impiantistica sportiva che in Italia è complessivamente deficitario”. Un provvedimento che, di fatto, supererebbe la legge sugli stadi già bloccata in Parlamento: “Nei prossimi giorni ci sarà la presentazione dell’emendamento e l’appello che faccio al parlamento è di approvarlo per avere da gennaio 2014 un quadro normativo coerente. Abbiamo bisogno di impianti sportivi moderni, che possano essere usati sempre durante tutta la settimana”.

Mario Monti Elsa ForneroMARIO MONTI ELSA FORNERO

Impianti nuovi e moderni che potrebbero essere il volano per la candidatura dell’Italia a ospitare le Olimpiadi del 2024: “E’ una partita che dobbiamo giocare”. Una presa di posizione che sembra chiudere il cerchio sulla crisi che ha travolto l’Italia. Così come a febbraio del 2012 l’ex premier Mario Monti ritirò la candidatura di Roma per il 2020 per “una scelta di responsabilità di fronte alla crisi”, oggi Letta rilancia: “L’Olimpiade è un obiettivo alla nostra portata, come la ripresa economica”.

il presidente dell eurogruppo juncker a destra in una rara foto con mario draghi e mario monti aspxIL PRESIDENTE DELL EUROGRUPPO JUNCKER A DESTRA IN UNA RARA FOTO CON MARIO DRAGHI E MARIO MONTI ASPX

Le reazioni. “Il problema dell’Italia è l’instabilità politica, non i fondamentali del Paese” dice il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, intervenendo ad un convegno sulle infrastrutture e chiedendo più coraggio al governo: “Serve un cambio di passo”. E ancora: “Bisogna destinare maggiori risorse alla riduzione del cuneo fiscale. Gli italiani sono un popolo paziente che si è lasciato martoriare da una pressione fiscale che non ha pari in nessun posto del mondo”.

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