L’EUROPA E’ IN DEFLAZIONE, L’UE FA LA DISTRATTA MA LE BORSE NO

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I NODI ARRIVANO AL PETTINE ANCHE SE DRAGHI CI METTE LA PEZZA CON IL Q.E. (QUANTITATIVE EASING)

L’EUROZONA È IN DEFLAZIONE, MA BRUXELLES NEGA L’EVIDENZA: “È SOLO INFLAZIONE NEGATIVA”.                   AH, ECCO – SI AVVICINA IL QUANTITATIVE EASING DI DRAGHI, MA LA BORSA DI MILANO È MOSCETTA (-0,1%)

Wall Street rimbalza (+0,8%) dopo cinque giornate di fila in ribasso, scommettendo su nuovi stimoli della Bce – UE, maglie un po’ meno strette sulla regola del taglio dello 0,5% del deficit pubblico e sugli investimenti                                                          – Euro a 1,18 $, ai minimi da gennaio 2006…

Mario DraghiMARIO DRAGHI

Radiocor – Ha un effetto limitato la scommessa dei mercati sul Quantitative Easing Bce piu’ vicino dopo i dati sui prezzi al consumo in frenata a dicembre (-0,2% nell’Eurozona). Dopo una mattinata vivace infatti i listini continentali hanno perso slancio complice anche la timidezza di Wall Street (+0,5% il Dow Jones): Parigi e’ stata la migliore ma ha contenuto i rialzi allo 0,7%, Piazza Affari ha terminato in rosso (-0,11% il Ftse Mib) penalizzata dai bancari e dalle utilities ma anche dalla correzione di alcuni titoli legati all’oil (-2,5% Saipem).

Rimbalzo per i cementieri (+3%) su cui gli operatori tornano positivi visto che il settore dovrebbe beneficiare nel 2015 di costi dell’energia in ribasso. Bene la moda (+2,7% Ferragamo). Per il petrolio una seduta volatile e un ritorno ai valori di ieri per il Wti in chiusura dei mercati europei: il contratto febbraio e’ stabile a 47,9 dollari al barile. Euro ai nuovi minimi sul d ollaro da dicembre 2005: il cambio segna 1,1814 dopo aver toccato anche 1,1805.

INFLAZIONEINFLAZIONE

2.E18: STIMA FLASH INFLAZIONE DICEMBRE -0,2%, EUROZONA IN DEFLAZIONE

Radiocor – L’Eurozona entra in deflazione. La stima flash di Eurostat per dicembre registra un calo del tasso di inflazione annuale da +0,3% a novembre a -0,2%, un dato peggiore delle stime degli analisti che puntavano su -0,1%. La dinamica negativa e’ stata guidata dalla caduta dei prezzi dell’energia (-6,3% rispetto a -2,6% a novembre).

Il periodo precedente di inflazione negativa risale alla seconda meta’ del 2009: comincio’ a luglio con un tasso di inflazione annuale a -0,1%, seguito da -0,2% ad agosto, -0,3% a settembre, -0,1% a ottobre per poi tornare in territorio positivo. Ora si trattera’ di vedere se siamo all’avvio di un periodo prolungato di inflazione negativa o all’inizio di una fase di deflazione vera e propria, cioe’ di diminuzione generalizzata dei prezzi. La cosa certa e’ che l’Eurozona ha sceso il primo gradino verso il basso.

3.EUROZONA: UE, INFLAZIONE TEMPORANEAMENTE NEGATIVA NON E’ DEFLAZIONE

lagarde e juncker koalaLAGARDE E JUNCKER KOALA

Radiocor – ‘Una fase temporanea di inflazione negativa e’ una situazione distinta da una fase di deflazione’. E’ questa la valutazione della Commissione europea dopo il dato sull’inflazione flash a dicembre nell’Eurozona, scesa a -0,2%. La portavoce della Commissione ha indicato che ‘sulla base delle previsioni economiche europee man man che si rafforzera’ l’attivita’ economica il tasso di inflazione risalira”. Richiesta di chiarire se la Commissione ritenesse la deflazione un rischio, la portavoce ha ribadito che i termini inflazione negativa e deflazione non vanno confusi.

4.WALL STREET: RIMBALZA IN AVVIO SU ATTESE BCE E FED, DOW +0,82%

Radiocor – A Wall Street e’ tornato il sereno. Dopo che S&P 500 e Nasdaq hanno visto cinque giornate di fila al ribasso (per il Dow sono state due), gli indici puntano al rialzo con gli investitori che da un lato guardano all’Europa – dove si scommette su nuovi stimoli da parte della Bce – e dall’altro aspettano la diffusione in Usa dei verbali dell’ultima riunione della Federal Reserve.

WALL STREET BORSA NEW YORK STOCK EXCHANGEWALL STREET BORSA NEW YORK STOCK EXCHANGE

Dal fronte macroeconomico, secondo Adp nel settore privato a dicembre sono stati creati 241.000 posti di lavoro, meno dei 250.000 attesi. Su questo fronte, l’attenzione si sposta a venerdi’ quando il governo diffondera’ il rapporto sull’occupazione di dicembre. Dopo i primi minuti di scambi il Dow sale dello 0,82%, a quota 17.503,31, l’S&P 500 aggiunge 11,86 punti, lo 0,59%, a quota 2.014,19, il Nasdaq segna un +27,56 punti, lo 0,61%, a quota 4.620,72. Il petrolio a febbraio rimbalza dello 0,79% a 48,31 dolla ri al barile. L’oro con la stessa scadenza cede lo 0,64% a 1.211,6 dollari l’oncia.

5.DEFICIT: UE, MAGLIE UN PO’ MENO STRETTE SU REGOLA TAGLIO 0,5% E INVESTIMENTI

Radiocor – Stop al dogma della riduzione annuale obbligatoria del deficit pubblico strutturale dello 0,5% del pil, maglie un po’ meno strette per calcolare l’impatto della spesa per investimenti, rafforzamento della sorveglianza e attuazione piena delle procedure sugli squilibri macro-economici per mantenere la pressione sugli Stati affinche’ varino e attuino riforme strutturali. Sarebbero questi capisaldi della comunicazione sulla ‘nuova’ flessibilita’ delle regole di bilancio che la Commissione europea dovrebbe varare e pubblicare la prossima settimana.

matteo renzi pier carlo padoanMATTEO RENZI PIER CARLO PADOAN

Secondo quanto risulta a Il Sole 24 Ore Radiocor, il possibile dimezzamento della regola dello 0,5%, che di fatto e’ gia’ stato concesso all’Italia per il bilancio 2014, sarebbe reso esplicito e, rispetto a quanto stabilito da Bruxelles un anno e mezzo fa nella cosiddetta ‘clausola per gli investimenti’, potrebbe sparire l’esplicito riferimento alla necessita’ di rispettare la regola del debito. In ogni caso sono ancora in corso discussioni al massimo livello politico. Antonio Pollio Salimbeni

6.EURO: SCIVOLA A 1,1840 $, NUOVO MINIMO DA GENNAIO 2006

EURO DOLLAROEURO DOLLARO

Radiocor – L’euro si indebolisce ulteriormente a meta’ seduta, oggetto della speculazione montata sulla conferma ufficiale della caduta in deflazione dell’Eurozona. La divisa unica si e’ appoggiata per un attimo a 1,1840 dollari, ovvero al livello piu’ basso dal 2 gennaio 2006, per poi tornare a girare attorno a 1,1845 (1,1914 alla rilevazione ufficiale di ieri della Bce). La stima flash dell’inflazione di dicembre, che ha visto l’indice scendere in territorio negativo (-0,2%), ha rafforzato l’attesa di nuove misure espansive da parte dell’Eurotower. Nel frattempo il dollaro ha segnato i nuovi massimi da inizio agosto 2013 sulla sterlina (1,5105) e da meta’ dicembre 2010 sul franco svizzero (1,0144).

 sure-com

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2 thoughts on “L’EUROPA E’ IN DEFLAZIONE, L’UE FA LA DISTRATTA MA LE BORSE NO

  1. It’s unfortunate the Euro has been deflated that appears to be due to a number of factors such has lowering rates of stock or possibly due to public deficit and investment . But on some markets the lowering of the euro only seems to strengthen the value of other currency against the euro.

    Does it mean this is a temporary period of deflation/inflation ? Thus making people that are already struggling to make ends meet having more of a hard time to purchase what is needed while those with a plethora or resources are able to get what they need regardless of what the cost is. There is something wrong with that

    This article makes some valid and important points which helps to enunciate and explain the problem and what is being addressed and is happening. That way the reader has a better grasp on the entire matter than they might otherwise have.

    And trust that leaders are working toward getting the matter to turn around…

    "Mi piace"

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