Sfilate, spunti moderni incastonati nella tradizione

Sfilate, spunti moderni nella tradizione     Un look Etro

Le proposte  si sono caratterizzate per la capacità di alcune griffe di fondere i propri tratti caratteristici con elementi nuovi. Alla famosa stampa paisley Veronica Etro ha sapientemente accostato elementi pop, colori acidi, righe black and white.
Diesel Black Gold è andato oltre il denim proponendo abiti in sangallo bianco e rosa con romantici volant.
Al celebre motivo a zigzag Missoni ha affiancato numerosi look color blocking impreziositi da texture in lurex per abiti lunghi e minidress.
Laura Biagiotti alterna tardizionali stampe fiorate a un nuovo pattern che flirta con lo sport: la fantasia pop-ball ispirata al gioco del golf.
Elisabetta Franchi non si ferma ai sensuali abiti da sera e aggiunge inediti tailleur.
Oltre ai consueti abiti in colori pastello Blumarine manda in passerella un numero considerevole di creazioni total black.
Arthur Arbesser mixa la tradizione del pizzo con stampati camouflage dalle tinte insolite, i quadretti vichy scoprono una nuova lucentezza grazie un filtro madreperlato spalmato sul tessuto.

Tante altre le collezioni presentate: Giorgio Armani ha intitolato la sua P/E 2017 ‘Charmani’: un mix di eleganza e sensualità, elementi etnici composti da gonne a pareo, bermuda-saruel in jersey e tute in maglia jacquard.
Antonio Marras rende omaggio alle danze africane attraverso una collezione suggestiva, poetica, intensa, ricchissima di elementi: abiti stretti in vita, corpini aderenti, gonne ampie impreziosite da drappeggi, pieghe, plissè, jabots e rouches in macrocheck bianco e nero, stampe batik, vichy.
Salvatore Ferragamo ha svelato il nuovo responsabile del womenswear, al termine della sfilata Fulvio Rigoni ha ricevuto l’applauso del pubblico per le sue creazioni realizzate in fibre nobili miscelate ad altre provenienti dallo sportswear come il caucciù stampato.
Marni gioca con lo styling aggiungendo mega-tasche frontali ad abiti lineari, maxi bag con coulisse e scarpe in vernice fanno da corollario ad abiti dai colori saturi e volumi over.
Trasparenze sensuali da Philosophy di Lorenzo Serafini e Giamba, entrambi capaci di delineare una femminilità giovane, sensuale e, allo stesso tempo, raffinata.
Stella Jean fa susseguire una serie di abiti le cui stampe sono ispirate ai dipinti del pittore Préfète Duffaut, i soggetti sono prevalentemente animali: cigni, pesci, galli e aironi.
Dsquared2 continua a sperimentare con il denim dando vita a silhouette anni 80 grazie a pantaloni slim abbinati a giacche dalle maniche importanti, molti capi vedono il ritorno dell’animalier.
Trussardi punta tutto sul colore, soprattutto negli abiti daywear, contrapponendo rosso e fucsia per capispalla in morbida pelle, Gaia Trussardi ha battezzato la collezione ‘Elegantly pop’.

Msgm fa sfrecciare le sue modelle alla velocità della luce promuovendo l’estetica young per cui è famoso: colori fluo e total white convivono sull’impronta activewear.
Una profusione di lurex, glitter e paillettes ha caratterizzato le collezioni di Aquilano.RimondiAigner,Au Jour Le Jour e Vivetta.
Stampe fiorate da Leitmotiv, sapiente uso del color blocking da Marco De Vincenzo che ha presentato anche i suoi primi capi menswear.
Debutto sulla passerelle per il nuovo percorso creativo di Krizia nella storica sede in via Manin, stile minimal e attenzione ai dettagli per la collezione disegnata da Thu ChongYun.
Interessanti le sperimentazioni sui tessuti di Gabriele Colangelo e l’accostamento pelliccia-denim daSimonetta Ravizza.

Giada, fuori calendario, rende omaggio alle campiture delle tele di Newman Barnett proponendo indumenti in crepe candy, twill di seta e nappa plongé in tonalità monocromatiche: bianco, grigio, verde, arancio mango e fango.
Maurizio Pecoraro guarda alle giungle del pittore Henri Rousseau accostando gli animali esotici ai colori della flora selvaggia su gonne e abiti iperfemminili.
Alberto Zambelli trasporta sulla passerella il giardino anglo-cinese di Maria Antonietta grazie a un randevous alla corte di Versailles, stampe botaniche e silhouette over rendono omaggio alla celebre regnante francese.

Le tendenze dall’Oriente sono rappresentate da Uma Wang e Atsushi Nakashima, affascinata da tinte naturali la prima, attratto dai colori saturi il secondo, entrambi sanno bilanciare le proprie tradizioni alla cultura occidentale. Tra le sfilate in calendario oggi, oltre a Piccione.PiccioneMila Schön, Lucio Vanotti e San Andres Milano anche Ricostru, ospite di Armani. Nel pomeriggio Milano ospiterà ancora una volta Fashion Shenzhen Event, sfilate di brand asiatici e, fuori calendario Koradior

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