K-WAY
Alla MFW, K-Way ha stupito il pubblico con la sua ultima sfilata nel cuore di BasicVillage, presentando una collezione che fonde sportività e tecnologia. In un’intervista esclusiva con Fashion Network, il CEO Lorenzo Boglione ha rivelato il segreto dietro il clamoroso successo che ha trasformato K-Way da un marchio dimenticato a un’icona di stile ampiamente riconosciuta.
FW24 collection
Una decade fa, indossare K-Way era considerato impensabile per gli adolescenti. I giorni d’oro del marchio francese risalivano agli anni ’60, ma oggi, la distintiva zip tricolore è un’icona a Milano e Parigi, protagonista di uno dei revival di brand più sorprendenti degli ultimi tempi.
Lo spettacolo della scorsa domenica ha fornito un’illuminante prospettiva su questa rinascita. Concentrandosi su geometria, forma e vivaci colori primari, la collezione ha sottolineato gli elementi chiave di questa nuova era per K-Way.
Sulla passerella, spiccavano le varie interpretazioni delle giacche “Le Vrai 3.0”, dalle linee fluide delle gonne lunghe ai look subacquei con pelliccia sostenibile, pantaloni sportivi, top e gonne asimmetriche. I piumini matelassé dalle tonalità iridescenti e le giacche imbottite e bustier, coniugavano praticità e sensualità.
FW24 collection
L’evento è stato accompagnato da musica techno-dance, in uno spazio espositivo animato dalle opere gonfiate dell’artista Anna Franceschini. Tutto ciò è avvenuto nel BasicVillage, l’ex fabbrica di gomma trasformata, che ospita anche ristorante e birrificio artigianale. Fondata da Marco Boglione, padre di Lorenzo, BasicNet controlla diversi marchi, tra cui Kappa, Superga, Sebago, Briko e Jesus Jeans.
In un incontro informale davanti a un cappuccino, Boglione ha risposto alle domande di Fashion Network. Riguardo alla sfilata, ha spiegato che ogni evento ha i suoi punti identitari, enfatizzando il focus di quest’anno su colore e tecnologia. Boglione ha sottolineato l’amore di K-Way per la tecnologia e l’investimento costante per rimanere contemporanei, mettendo in scena una collezione vivace in una ‘scatola’ bianca.
FW24 collection
Spostando l’attenzione sul BasicVillage, Boglione ha rivelato l’importanza vitale di questo complesso di 4.000 metri quadrati, che non solo funge da spazio espositivo ma crea un villaggio accogliente per clienti provenienti da diverse realtà.
La connessione di K-Way con Orient Express per l’America’s Cup è stata descritta come un’accoppiata perfetta, considerando che la vela è l’habitat naturale del marchio. Equipaggiare lo yacht Orient Express per questo evento storico è una dimostrazione della volontà di essere parte di esperienze affascinanti e storiche.
Boglione ha anche sottolineato l’importanza degli atleti come nuovi influencer di moda e ha condiviso progetti futuri, tra cui la collaborazione con Titouan Bernicot per la ricostruzione della barriera corallina nelle isole del Pacifico.
Quando si tratta della crescita futura di K-Way, Boglione è ottimista e ambizioso. Nonostante la maturità in Francia e Italia, il marchio sta crescendo con successo in tutta Europa, e addirittura, nonostante le sfide della Brexit, si aprirà un nuovo negozio a Londra nei prossimi due mesi.
Infine, sul versante finanziario, Boglione ha confermato che nonostante un contesto economico simile tra il 2022 e il 2023, K-Way ha registrato una crescita a doppia cifra, contribuendo ai ricavi complessivi del gruppo che si attestano intorno ai 400 milioni di euro.
–
Scopri di più da ALESSANDRO SICURO COMUNICATION
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.










Altre storie
LA PINEALE È L’ANTENNA CON CUI LA COSCIENZA SI COLLEGA AL CAMPO SOTTILE
QUANDO IL BUSINESS DEL LUSSO SCAMBIA L’ECCESSO PER ARTE
IL DIAVOLO NON VESTE PIÙ PRADA. OGGI È IL SISTEMA A INDOSSARE IL LOOK DEL POTERE