Tre ragazzi di Udine per una startup web

Tre ragazzi di Udine per una startup web: la quotazione a Londra

I capitali per la Borsa per nuovi progetti: dalla creazione di siti per le aziende all’avvio di un social network e di servizi ecommerce

Sembra quasi una storia americana: un giovane di 23 anni che molla gli studi universitari per dedicarsi alla start-up creata con un gruppo di amici, e tre anni dopo annuncia: «Andiamo in Borsa». Invece succede a Udine. Il protagonista è Gabriele Montanari, 26 anni, primo di 3 figli, mamma e papà poliziotti: il 19 gennaio quoterà la sua Askii Holding a Londra e a Malta.

Ma cominciamo dall’inizio. Mentre studia matematica all’Università Montanari, che ha sempre avuto il pallino per l’informatica e un’ammirazione smisurata per Steve Jobs, comincia a creare siti web per le aziende. Nasce così, nell’agosto 2014, a Tavagnacco, in provincia di Udine, Delta Askii Srl. «Poco a poco l’azienda ha preso il sopravvento e ho messo da parte lo studio», racconta. «Abbiamo sempre guadagnato, ma negli ultimi due anni abbiamo deciso di reinvestire tutti gli utili in ricerca e sviluppo, per continuare a crescere». La progressione è significativa. Dai 30 mila euro di fine 2014, il fatturato è salito a 200 mila euro nel 2015 e a 500 mila nel 2016. Quest’anno i ricavi sono più che triplicati, superando 1,5 milioni, e Delta Askii è diventata un’azienda con 19 dipendenti e quattro sedi, due a Udine e due a Milano.

«La Borsa ci serve per reperire nuove risorse e commercializzare sul mercato globale i primi tre prodotti — spiega Montanari —. A cominciare da Keople, il social network che punta a coniugare le opportunità del web con le relazioni di prossimità. Poi c’è Blackbox, un rivoluzionario sistema gestionale rivolto alle piccole e medie imprese. E infine Nuggets, una suite di piattaforme web e mobile web, per offrire in modo innovativo una serie di servizi, dall’ecommerce al biomedicale, dal retail al social networking».

Sbarcare in Piazza Affari avrebbe richiesto un percorso più lungo e laborioso. Da qui la scelta, per velocizzare i tempi, di snobbare la Borsa di Milano, «suggerita» da Francesco Colucci, 42 anni, Ceo di Infc Holding, che è entrata nel capitale di Askii per guidarne la quotazione, mentre Colucci ha assunto il ruolo di investor e business developer. Montanari ha invece deciso il giorno per il debutto: «È una data simbolica, il 19 gennaio del 1983 Steve Jobs presentò Lisa, il primo computer Apple», spiega il giovane imprenditore friulano, amministratore unico della Srl e Ceo della Holding, nella quale il fratello Massimiliano, 24 anni, ha assunto il ruolo di chief financial officer.

Sul mercato saranno collocate 10 milioni di azioni privilegiate di risparmio, denominate eLisa, con valore nominale di un euro, pari al 33% del capitale di Askii Holding, società che controlla al 100% Delta Askii.

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