VI edizione del Salone dell’Arte e del Restauro a Firenze dal 16 al 18 maggio 2018

Villa Vittoria, presso Palazzo dei Congressi a Firenze

ARTE RESTAURO E CONSERVAZIONE

 

In occasione della VI edizione del Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze, la Rassegna Internazionale dedicata alla conservazione e valorizzazione dei Beni Culturali tenutasi in questi giorni presso il Palazzo dei Congressi a Firenze, è avvenuto l’incontro con la Dr.ssa Sonia Cattazzo, direttrice del Settore Beni Culturali della CSG Palladio srl, con sede principale a Vicenza. Tale laboratorio di analisi scientifiche, specializzato tra l’altro, oltre che in analisi ambientali, geotecnica e rilievi di beni architettonici, anche di tecniche di diagnostica del dipinto e delle opere antiche, grazie all’operato del suo titolare, il Dr. Paolo Cornale, nell’arco di un ventennio è riuscito ad affermarsi in ambito nazionale ed anche Europeo come uno dei migliori e più accreditati laboratori di ricerca privati. All’interno di CSG Palladio, grazie all’uso di strumentazioni scientifiche sempre all’avanguardia e a competenze specifiche come quelle della chimica Dr.ssa Elena Monni, il Centro Ricerche sul Dipinto coordinato e diretto dal Dr. Fabio Frezzato, curatore tra l’altro dell’edizione per Neri Pozza del ‘Libro dell’arte’ di Cennino Cennini, ha realizzato indagini diagnostiche su opere prestigiose come il San Sebastiano di Raffaello presso l’Accademia Carrara di Bergamo, i dipinti di Giovanni Bellini e di Cima da Conegliano come gli affreschi di Paolo Veronese, Giulio Romano, di Giusto de’ Menabuoi presso il Battistero di Padova e i dipinti giotteschi dell’Abbazia di Chiaravalle, per non dimenticare la collezione di Giovanni Boldini.

Nella meravigliosa cornice di Villa Vittoria qui a Firenze, luogo di questo convegno, costruita sulle rovine del Monastero dei cosiddetti ‘Frati del Fuoco’ e ristrutturata nel 1925 dal grande architetto toscano Giovanni Michelucci, con gli incantevoli giardini caratterizzati da alcune installazioni contemporanee degne di note come la scultura “Quel che resta” che rappresenta un cumulo di libri in resina e pietra nell’ambito della mostra “Leonardo voleva volare”, sono stato guidato dall’esperienza della Dr.ssa Cattazzo che mi ha fatto un po’ da cicerone e spiegato il programma del Salone.


La Dr.ssa è stata particolarmente colpita dall’intervento tenuto dal Dr. Marco Nicola ‘Nuove scoperte del Blu Egizio’, molto interessante anche per gli sviluppi futuri di questo pigmento antichissimo e di un colore particolarmente intenso, con delle caratteristiche fisiche particolari che gli hanno consentito di essere utilizzato dall’Egitto al Nord Europa per molti secoli senza interruzioni. “Ricordo ancora l’emozione di averlo individuato durante un campionamento presso il Battistero paleocristiano dei SS. Felice e Fortunato a Vicenza o sui lacerti di affresco nel Cubicolo di Leone presso le Catacombe di Commodilla a Roma per la Commissione Pontificia di Archeologia Sacra.. Credo che la mia emozione nello scoprire questo pigmento così speciale sia stata la stessa di Indiana Jones quando ha rintracciato il Sacro Graal..” mi racconta sorridendo la Dr.ssa Cattazzo accompagnandomi lungo i saloni di Villa Vittoria.

Il Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze riunisce esperti ed operatori di tutto il mondo in questa Kermesse, che nel suo comitato tecnico comprende anche storici dell’arte famosi come Giorgio Bonsanti o esperti scientifici come Mauro Matteini e dal 16 al 18 maggio ha consentito agli operatori del settore di confrontarsi, sperimentare e divulgare le varie ricerche effettuate, e quindi aggiornare lo stato dell’arte del restauro e della conservazione, del turismo culturale ed ambientale.

 


Una notizia veramente importante sopratutto per me,  è stata la segnalazione della presenza presso il Palazzo dei Congressi del Prof. Maurizio Seracini, della EDITECH Art & Science, Diagnostic Center for Fine Art, anche lui partecipante ad un convegno. Singolare e del tutto casuale l’incontro del sottoscritto con lui avvenuto nella Hall di ingresso, dove ho avuto l’onore ed il grande piacere di essere stato riconosciuto dal Prof. Seracini  dopo quasi otto anni!. Ho avuto quindi modo di salutarlo ed intervistarlo; questa la sintesi dell’incontro:

– ‘Professore, sono passati almeno 6  anni dai nostri ultimi contatti via email, ai tempi del suo famosissimo intervento a Firenze. Una perfomance resa ancora più famosa dall’amplificazione mondiale del libro “Il Codice da Vinci”, nel quale Lei fu citato. Da allora cosa è cambiato nel mondo dell’ arte ed in particolare in un settore di nicchia come lo è quello dell’autenticazione dei dipinti?’   ecco l’articolo del 2012 (…)

– “Purtroppo, caro Alessandro, quello di cui mi occupo da una vita sta diventando un lavoro sempre più difficile visto che il mercato delle opere d’arte si è espanso in modo esponenziale negli ultimi anni.. con un aumento vertiginoso sia del numero dei dipinti sul mercato stesso che del valore economico di vari dipinti venduti all’ asta.. mentre il numero di opere d’arte autentiche è lo stesso di quello di diversi anni fa.. Questo vuol dire che girano sulla piazza un numero impressionante di non autentici, ‘certificati’ da personaggi qualificati non si sa da chi, che spesso sulla base di una semplice osservazione visiva giungono a dare pareri di veridicità ma senza alcun riscontro analitico a supporto di tale ipotesi. È qui che rimarco pertanto l’importanza ed il consiglio che posso dare ai possibili acquirenti, prima di concludere l’acquisto del dipinto, di rivolgersi a centri specializzati in diagnostica sulle opere d’arte, ad esempio come la Editech con sede principale qui a Firenze, oppure quello della CSG Palladio di Vicenza, entrambi caratterizzati da più di 20 anni da competenze scientifiche molto specializzate e da strumentazioni all’avanguardia.

Questo consente al cliente di affidarsi con serenità e tranquillità ai nostri servizi, ben sapendo che l’expertise che consegneremo sarà basato su dati strettamente scientifici e incontrovertibili.
Auspico pertanto vivamente che si riesca presto a formulare una metodologia d’indagine scientifica comune ai vari laboratori presenti in Italia e all’estero per quanto riguarda l’autenticazione delle opere d’arte.. alla ricerca della VERA ARTE” .

Alessandro Sicuro

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EDITECH Art & Science srl
Diagnostic Center For Fine Arts
http://www.editech.com
Piazza Santa Maria Soprano
Firenze

C.S.G. PALLADIO srl
www.csgpalladio.it
tel. 0444 304191
info@csgpalladio.it

 

 

 

 

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