Febbraio 9, 2023

FREE PRESS AND CULTURE ON-LINE

ALESSANDRO SICURO COMUNICATION

MILANO FASHION WEEK: DOLCE & GABBANA

Dolce & Gabbana in grafite, cinture e corsetti.

Un tour de force in nero by Dolce & Gabbana e una splendida versione siciliana dell’eleganza sartoriale del duo di stilisti in un freddissimo sabato a Milano.
Se c’è stata una collezione di menswear che ha sottolineato quanto la marea si sia rivoltata contro lo street style a favore del formale, è stata proprio questa sfilata. Altro segno dei tempi: la maggior parte del pubblico indossava giacche e cappotti sartoriali.
Dolce & Gabbana può essere un marchio imprevedibile. Durante la pandemia, i loro video a volte sembravano rivisitazioni di vecchie collezioni “youthquake” di D&G. Come se avessero bisogno di colori saturi per i video sui social media. Ma quando l’umore giusto prende piede – e così è stato per questa sfilata – sono tra i migliori sarti della moda.
Questo è stato uno di quei giorni, con una mezza dozzina di stili per gli abiti, tutti stellari. Dalle giacche fresche e strette in vita con spacco e pantaloni svasati, ai blazer Lotario sottili come una matita su esili pantaloni, alle giacche oversize anni ’80 con spalle imbottite e pantaloni curvilinei.
La grande idea dei due stilisti in questa stagione è stata il corsetto virile o la cintura lucida, indossati sotto top di velluto, o visti in beige con classiche camicie bianche oppure presentati come un “recinto” protettivo.
Hanno anche fatto uscire diversi cappotti da “becchino” alquanto divini, molto stretti in fondo, in contrasto con fluttuanti mantelle voluminose e imponenti soprabiti – tutti scuri come una notte d’inverno. Uno in particolare, in canvas nero con fodera in pelliccia e zainetto attaccato, era sensazionale.
Tutto privo di stampe, tranne una maglia a rete sotto la quale appariva un mosaico a colori della Vergine Maria.
Per fare baldoria, il più cool dei loon pants in denim patchwork, shorts in pizzo e doppie cinture – tutto in nero corvino, in una collezione intitolata “Essence”.
“I capi disegnati per (questa) collezione rappresentano l’essenza di Dolce & Gabbana. Ciò che esemplifica questa essenza sono la purezza dei volumi, il taglio sartoriale, le proporzioni innovative, la selezione di tessuti e sete italiane e l’artigianalità del fatto a mano”, ha dichiarato il duo nel programma della sfilata.
Domenico e Stefano hanno anche riproposto elementi della loro collezione uomo autunno/inverno 2000, insieme a microcamicie e cinture a doppia vita. L’intera sfilata è stata guidata da un fantastico mashup del remix di Swallow’s Tale of Us di Monolink.
Per la sera, i due stilisti hanno cosparso smoking e redingote di piogge di giada frastagliata e cristalli, prima di raggiungere il climax con due completi bianchi immacolati.
“Il nero provoca sempre esperienze e sensazioni profondamente uniche, anche se illuminato da cristalli ricamati dello stesso colore che richiamano la roccia vulcanica bagnata dell’Etna e dello Stromboli. Questa è l’essenza unica di Dolce & Gabbana”, hanno concluso i due gentiluomini.

 

 

Alessandro Sicuro Comunication
Alessandro Sure Wordpress - Alessandro Sicuro Facebook - Alessandro Sicuro Twitter - Alessandro Sure Instagram - Alessandro Sicuro

 

 

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: