La sfilata si è svolta all’interno della Park Avenue Armory, dove celebrità come Orlando Bloom, Liev Schreiber, Pamela Anderson e Cooper Koch, protagonista della serie Netflix “Monsters: The Lyle and Erick Menendez Story”, hanno posato per le foto.
In un vasto spazio organizzato in semicircoli, 650 ospiti si sono seduti in attesa mentre le luci si abbassavano e venivano presentati i primi look. La sfilata ha mostrato la collezione primavera/estate 2025 di Armani, solitamente presentata a Milano, ma che questa volta è stata portata a New York.
Colori e stili della collezione
Rispettando il suo stile sobrio, Armani ha utilizzato tonalità neutre nella sfilata co-ed. Per le donne, i colori principali erano fango, sabbia, rosa sbiadito e arancione tenue, mentre per gli uomini dominavano cemento, piombo e un meraviglioso grigio aurora pallido.
I look più forti appartenevano alla moda maschile: la leggerezza dei volumi, i pantaloni pigiama e dhoti, e l’eleganza complessiva sono stati punti di riferimento. La moda femminile, invece, è stata più alternante, con alcuni capi più giovanili come i “bloomers”, ma ha raggiunto il culmine con splendide tuniche cristalline e delicati abiti contadini tempestati di cristalli.
Il percorso della sfilata, un intricato labirinto, si è concluso con un momento di grande emozione: Armani ha salutato il pubblico tra applausi travolgenti, nonostante la presenza di alcuni manifestanti di PETA.
Il lancio delle Armani Residences
Il giorno prima, Armani aveva svelato un nuovo complesso da 400 milioni di dollari, le Armani Residences su Madison Avenue, celebrato con la partecipazione di VIP, clienti e giornalisti.
Giovedì, la giornata di Armani è iniziata con un’apparizione personale nella boutique Bergdorf Goodman, dove ha firmato copie del suo libro “Per Amore”. Le vetrine del famoso negozio erano state allestite con look delle collezioni uomo e donna di Armani, in omaggio alla storica collaborazione iniziata negli anni ’80.
La serata si è conclusa con il miglior after-party post-pandemia, animato da un DJ set nel bar Bemelmans, dove Leonardo Di Caprio e Tobey Maguire hanno fatto da padroni.
Intervista con Giorgio Armani
In un’intervista esclusiva, Armani ha riflettuto sul successo di “One Night Only”, un evento che ha portato in diverse città dal 2006. Ha spiegato come New York abbia sempre avuto un significato speciale per lui, avendolo affascinato fin da giovane attraverso i film e rappresentando il primo luogo ad abbracciare il suo stile.
Armani ha anche parlato della sua espansione nel mondo dell’architettura e del design di interni, iniziata come opportunità commerciale ma che ora rappresenta una seconda carriera parallela alla moda. Per lui, l’importanza risiede nel creare spazi che riflettano le persone che li abitano.
Infine, ha condiviso il suo desiderio di lasciare un’eredità basata sulla dedizione e sull’osservazione delle persone, sottolineando come il suo successo derivi dalla capacità di comprendere i bisogni della gente e creare abiti che li soddisfano.
In conclusione, Giorgio Armani ha riaffermato la sua visione senza tempo, che continua a influenzare non solo la moda, ma anche l’arte del vivere.
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