Nel Golfo degli Angeli cominciano le regate preliminari della Louis Vuitton America’s Cup. In acqua anche Luna Rossa, con due equipaggi italiani.
Cagliari torna al centro della grande vela internazionale. Nel Golfo degli Angeli prendono il via le regate preliminari della Louis Vuitton America’s Cup, primo appuntamento ufficiale del percorso che porterà alla 38ª edizione della Coppa America, in programma a Napoli nel luglio 2027.
Per l’Italia è un passaggio importante. Non solo perché la Coppa America arriverà a Napoli, ma perché questa prima tappa sarda apre di fatto il cammino verso uno degli eventi sportivi più seguiti e prestigiosi al mondo. Prima Cagliari, poi Napoli: due città di mare, due scenari molto diversi, ma uniti dalla stessa capacità di trasformare la vela in spettacolo.
Le regate si svolgono dal 22 al 24 maggio e vedono protagonisti gli AC40, barche più piccole rispetto agli AC75 che saranno utilizzati nella competizione del 2027, ma già molto veloci e spettacolari. Sono imbarcazioni leggere, tecniche, capaci di sollevarsi sull’acqua grazie ai foil. Chi le guarda da fuori vede velocità e manovre improvvise; chi le conosce sa che dietro ogni virata ci sono calcolo, coordinazione e controllo assoluto.
A Cagliari gareggiano otto equipaggi. L’attenzione italiana è naturalmente concentrata su Luna Rossa, presente con due formazioni. La prima è composta da Marco Gradoni e Margherita Porro al timone, con Maria Giubilei e Giovanni Santi nel ruolo di trimmer. La seconda vede in barca Peter Burling, Ruggero Tita, Vittorio Bissaro e Umberto Molineris.
Il programma prevede regate di flotta nelle prime due giornate. Ogni prova assegna punti per la classifica generale: dieci al primo, nove al secondo, otto al terzo e così via fino all’ottavo classificato. Al termine delle regate iniziali, le prime due squadre si sfideranno nel match race finale di domenica 24 maggio.
Queste giornate non servono soltanto a stabilire chi parte meglio. Servono soprattutto a capire lo stato di forma degli equipaggi, la qualità delle manovre, la capacità di leggere il vento e di reagire in pochi secondi. Nella vela moderna il margine d’errore è minimo. Una partenza sbagliata, una scelta tattica ritardata, una virata non perfetta possono cambiare completamente una regata.
Cagliari offre una cornice ideale. Il Golfo degli Angeli ha già dimostrato negli anni di essere uno dei luoghi italiani più adatti alla grande vela. Luce, vento, mare aperto e pubblico vicino al campo di regata rendono l’evento più accessibile e più leggibile anche per chi non segue abitualmente questo sport.
La presenza di Luna Rossa aggiunge inevitabilmente attenzione. Il team italiano, ormai da anni, non è più percepito soltanto come una squadra di vela, ma come un simbolo di competenza, tecnologia e ambizione sportiva. Ogni nuova uscita in acqua diventa un modo per misurare aspettative, progressi e possibilità future.
Napoli resta il grande traguardo del 2027. Ma il viaggio comincia adesso, in Sardegna. Cagliari inaugura la rotta italiana della Coppa America e lo fa con un appuntamento breve, intenso, già carico di significato. Perché prima ancora della sfida finale, la Coppa America vive di segnali: chi trova prima il ritmo, chi sbaglia meno, chi riesce a trasformare il vento in vantaggio.
E in questi giorni, nel Golfo degli Angeli, quei segnali iniziano ad arrivare.
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Alessandro Sicuro
Brand Strategist | Photographer | Art Director | Project Manager
Alessandro Sicuro Comunication








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