Settembre 19, 2020

ALESSANDRO SICURO COMUNICATION

Free Press And Culture On Line

☛ It is consuming the havoc, the scenario of Friday:

 

Si sta consumando lo scempio, scenario del venerdi:

L’ora della fuga dei risparmi dalle banche è arrivata, iniziata con la Grecia, adesso la Spagna nel giro di pochi giorni forse settimane, L’italia. Almeno per quanto riguarda il ritiro dei risparmi dalle banche, il contagio è già iniziato anche a Madrid. Per ora in dimensioni contenute (un miliardo di euro solo oggi), ma l’interrogativo è se diventerà un vero e proprio “bank run”, assalto agli sportelli e fuga di capitali in massa. E’ il tema di un’inchiesta in prima pagina del New York Times, e l’incubo di Obama e molti operatori finanziari della city stasera riuniti in una cena riunione tra senior della vecchia finanza. E ai leader europei lo stesso NYT dedica l’editoriale della direzione, durissimo, dopo il fallito vertice di mercoledì sera: “Hanno fallito, ancora una volta”. Il risultato è che “l’impensabile diventa sempre più verosimile”. Nella pagina dei commenti lo storico Peter Frankopan, docente a Oxford sulla storia di Bisanzio, paragona il comportamento dell’UE verso la Grecia al “sacco di Costantinopoli 800 anni fa”. E per il Wall Street Journal “l’inerzia e la cecità politica sprofonda l’Europa in un baratro”. (c’è da ricordare agli americani che la crisi l’hanno creata loro prima con la new economy poi con i titoli tossici, ed in questi giorni hanno permesso a J.P. Morgan di perdere in speculazioni tossiche 2-3 miliardi di dollari, come dire qui il piu’ sano c’ha la rogna).

Per il WSJ dall’Asia all’Europa agli Stati Uniti siamo a una “nuova fase della crisi globale, un rallentamento generalizzato”. No forse non è esatto,  io dico il preludio di cio’ che puo’ essere definito quanto piu’ stagnante che mai. Che noia, con le prove di forza non vince mai nessuno! Sopratutto quando in gioco c’è lo scempio globale. Ogni paese nell’europa pseudo-unita ha guardato ai propri interessi difendendo il proprio orticello. La Germania, senza fare nomi, guidata dalla ferrea Merkel ha gestito la crisi da dentro il castello tedesco senza comprendere che indebolendo il nemico, rappresentato dai paesi dall’ economia piu’ fragile (italia-grecia-spagna,etc.) ha finito per distruggere il fragile equilibrio di ero-zona.

I veri problemi inizieranno lunedi a borse aperte, quando le banche spagnole prima di tutte Bankia alla quale Servono 15 miliardi entro oggi per evitare il panico proprio lunedì . Con la Grecia a un bivio  ed in stallo decisionale, con i dirigenti europei che di fronte ai media affermano volere nell’euro,  ma esistono i piani per l’uscita dall’Euro e il ritorno alla Dracma in meno  di 48 ore. In tutto cio’ corre l’obbligo di eseguire una simulazione di questo scenario, il quale se riuscira’ a sortire un’atterraggio morbido per la Grecia e la Spagna, inevitabilmente sarà emulato da Portogallo Irlanda e Italia. Nell’euro dunque rimarranno Francia e Germania. Chissà forse a loro conviene?!

Alessandro Sicuro

 

English version:

It is consuming the havoc, the scene of Friday:

The time of flight of the savings banks has arrived, which began with Greece, Spain now within a few days, perhaps weeks, Italy. At least for the withdrawal of the savings banks, the contagion has already started also in Madrid. For now small (one billion euros just today), but the question is whether it will become a real “bank run” bank run and capital flight in bulk. And ‘the subject of an investigation on the front page of The New York Times, and the nightmare of Obama and many of the city financiers gathered tonight at a dinner meeting between senior finance old. And European leaders the same NYT devotes its editorial direction, very hard, after the failed summit Wednesday night: “They have failed once again.” The result is that “the unthinkable becomes increasingly likely”. In the comments page historian Peter Frankopan, a professor at Oxford on the history of Byzantium, compares the behavior of the EU to Greece to “sack of Constantinople 800 years ago.” And for the Wall Street Journal “inertia and political blindness Europe sinks into an abyss.” (There is to remind Americans that the crisis they created their first with the new economy, then the toxic assets, and in these days have allowed JP Morgan to lose in speculation toxic 2-3 billion dollars, how to say hence the more ‘healthy which has the mange).

For the Asia WSJ Europe to the United States we are a “new phase of global crisis, a general slowdown.” No, perhaps not exact, the prelude to what I say ‘that can’ be defined as more ‘stagnant than ever. What a bore, with shows of force never wins anyone! Especially when the game is the havoc globally. Every country in Europe has looked to the pseudo-united their interests defending their turf. Germany, without naming names, led by the iron Merkel has handled the crisis in the German castle without realizing that by weakening the enemy, represented by the countries ‘economy more’ fragile (Italy-Greece-Spain, etc..) Has ended up destroying the fragile balance of I-zone.

The real problems will begin Monday to open bags, when the Spanish banks first of all Bankia which 15 billion are needed by today to avoid panic just Monday. Greece at a junction and stalled decision-making, with European leaders who want to argue in front of the media in the euro, but there are plans to exit the euro and the drachma back in less than 48 hours. In all this ‘feel obliged to run a simulation of this scenario, which will succeed if’ of succeeding un’atterraggio soft for Greece and Spain, will inevitably be emulated by Portugal Ireland and Italy. So the euro will remain France and Germany. Who knows maybe they should?!

Alessandro Sicuro

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