A Marostica (VI) ogni due anni si commemora, la sfida effettuata alcuni secoli fa tra due nobili marosticensi per la conquista della mano della figlia del signore della cittadina. Dopo una sfilata in costume, si ripete con scacchi viventi una partita storica. A coronare la cornice storica, la bellissima esibizione degli Sbandieratori dei Borghi e Sestieri Fiorentini, i quali si esibiranno il: 12-13-14 SETT.
Marostica (Maròstega in veneto) è un comune di 13.894 abitanti della provincia di Vicenza, sorge ai piedi dell’Altopiano di Asiago. È nota in tutto il mondo per la partita a scacchi che si svolge ogni due anni (anni pari) con personaggi viventi nella piazza cittadina, nel secondo fine settimana di settembre: è una tradizione avviata nel 1923 e che si vuole ispirata ad un evento del 1454, sebbene non vi siano prove storiche. Per questa storica manifestazione la cittadina vicentina viene anche soprannominata “la città degli scacchi”.
Marostica è altresì famosa per la produzione della Ciliegia di Marostica, prodotto a indicazione geografica protetta. Marostica, secondo la classificazione dei climi di Köppen, gode di un tipico clima temperato delle medie latitudini (Cfa), piovoso o generalmente umido in tutte le stagioni e con estati molto calde. Le precipitazioni si concentrano nei periodi compresi tra marzo e maggio, con un leggero calo nei mesi estivi, e un riacutizzarsi nel periodo compreso tra ottobre e novembre inoltrato. L’inverno è caratterizzato da frequenti fenomeni nevosi.
L’EVENTO
GLI SBANDIERATORI FIORENTINI, CENNI STORICI:
Il gruppo nasce a Figline Valdarno nel 1965 grazie all’interessamento costante ed all’opera meticolosa dell’Arch. G.Mini e del Prof. Padre Zurlo, sospinti dall’entusiasmo e dall’esperienza del Prof. Dini, tutti insegnanti al Liceo Classico M. Ficino. ll Gruppo degli “Sbandieratori dei Borghi e Sestieri Fiorentini” è in grado di disporre di un collettivo composto da trenta persone operanti in costume, che può essere scomposto, a seconda delle esigenze in vari nuclei, fino a raggiungere una base di spettacolo minima di cinque persone (un musico quattro sbandieratori) che garantisce ugualmente una sicura spettacolarità e conserva intatte le proprie prerogative di aderenza alla tradizione storica e folkloristica fiorentina. Da una tale disponibilità di base le possibilità del Gruppo si evolvono in innumerevoli combinazioni con il crescere del numero dei figuranti nello spettacolo: si passa dalle cinque alle sei persone, alle otto, dodici e via dicendo fino alla partecipazione in blocco del Gruppo, diventa possibile allora offrire una eccellente coreografia ed un caratteristico accompagnamento di strumenti musicali a fiato che riproducono motivi recuperati dalla storia medioevale e rinascimentale toscana.
MAROSTICA 12-13-14 SETT2014
Settembre 2014. Partita a Scacchi Viventi a Marostica.
Con la partecipazione degli “Sbandieratori dei Borghi e Sestieri Fiorentini”
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=644100895687817&set=a.309086732522570.65978.100002637367356&type=1&theater
web site=> http://www.sbandieratori.it/LITA/Z2/C25395-1/hhcm-Home.html
Alessandro Sicuro
by
sure-com
What a fantastic way to commemorate this historic event and time by presenting the tableau in such a manner (a lire-sizegame of chess). That also serves to teach and inspire not only the participants but their audience as well. I think that one of the more famous products of the area is the wonderful cherry, and they are such an important staple of the local economy. The year around climate is also conducive for the cherry production and other wonderful produce.
The pictures provide a fantastic kalidascope that enables the viewer to feel as if they were present while the telling of the history was unfolding before them. The troop presents the tradition and history so well and is well documented. And it is hoped that by their example it would and should inspire future generations to continue this rich tradition. It is something that everyone can take part in and be deservidely proud of.
I would highly recommend anyone that is visiting the region or has plans to go to Italy to take the time to go and witness this beautiful day and event. They will not be disappointed. It leaves one breathless as well as in awe. The choreography is excellent . and it all provides such a rich motif from both the medieval and renaissance history of Tuscany, even if one is not a big fan of history, it would leave you with a better appreciation for and understanding of the history and traditions that continue to be preserved and presented.
BRAVA. BELLISSIMO