Ottobre 16, 2021

ALESSANDRO SICURO COMUNICATION

Free Press And Culture On Line

LA COLLEZIONE CAVALLI SS 2022 FIRMATA DAL NUOVO DC PUGLISI

Il punto di partenza è l’archivio, con le incredibili sperimentazioni di stampa che nei primi anni ’70 diventarono un fenomeno di culto nella moda. Ricordiamo che il fondatore del marchio, Roberto Cavalli, è un grande amante dell’arte, e che suo nonno era un importante pittore macchiaiolo, le cui opere sono esposte agli Uffizi di Firenze. Lo stesso Cavalli, dopo gli studi d’arte e quelli di pittura su tessuto, ha brevettato un procedimento di stampa su pelle, creando patchwork di materiali e colori. Un legame l’arte che si è ritrovato nelle collezioni, con il jeans in denim stampato, intarsi di pelle e le iconiche stampe animalier.

 

«L’archivio Cavalli è una follia, è bellissimo – ha dichiarato Puglisi alla stampa prima dello show -. Negli anni ’70 Roberto faceva prove di stampa su texture della natura straordinarie, è stato il primo a farlo. E da fine anni ’90, fino al 2009, ha rappresentato l’ingordigia, la voglia di vivere, direi la bulimia di bellezza».

Partendo da questo background, Fausto Puglisi riedita il motivo wild tiger, celebre per essere stato indossato dalla statuaria top model Cindy Crawford: allora era una sottoveste da sera con gonna a sbieco, mandata in pedana durante la sfilata della collezione FW 2001/2002.

 

Ora sono una gonna a ruota a prendersi la scena, con una costruzione haute couture, e il minidress in jersey da indossare liberamente con pantaloni neri. Si può anche nascondere la wild side sotto un lungo parka impermeabile: l’effetto seduttivo è assicurato.

Il leitmotiv di questa collezione dalle linee morbide è trasmettere un’impronta di contemporaneità, che restituisce quella eleganza impeccabile che ha fatto innamorare milioni di donne negli anni ’70.

 

 

Ed ecco che lo spettacolare cappotto iris jacquard su fondo scuro – che una volta rovesciato e agugliato a mano si trasforma in un bellissimo broccato – non può che calamitare l’attenzione, così come la tecnica del moulage costruisce drappeggi per abiti da sera cut out.

Su tutto spicca il nuovo simbolo di Cavalli, l’artiglio, che ritroviamo nel tacco da scarpe da sera o nei cuissard di raso, e in numerosi dettagli sulle capienti tote bag e i mini secchielli.

 

 

La palette colori è espressiva come quella tigre che si muove al passo della donna che la indossa: il verde latte trascolora nella menta, l’iris pixelato nel nero.

«Volevo dare un fuoco nuovo a Cavalli – sottolinea Puglisi, chiamato a disegnare la griffe in piena pandemia, lo scorso febbraio -. È un brand italianissimo e lo merita, lo merita anche Roberto, che detto per inciso ha iniziato a seguirmi su Instagram».

Un Cavalli che guarda avanti, dunque, facendo attenzione alla concretezza e alle esigenze delle donne che desiderano essere libere e avere quel glamouros star power che valorizza il corpo, esaltando sensualità e sex appeal.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Alessandro Sicuro

Alessandro Sure Wordpress - Alessandro Sicuro Facebook - Alessandro Sicuro Twitter - Alessandro Sure Instagram - Alessandro Sicuro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: