LUCIO ANNEO SENECA
È importante sapersi ritirare in se stessi:
un eccessivo contatto con gli altri, spesso così dissimili da noi, disturba il nostro ordine interiore, riaccende passioni assopite, inasprisce tutto ciò che nell’animo vi è di debole o di non ancora perfettamente guarito. Vanno opportunamente alternate le due dimensioni della solitudine e della socialità: la prima ci fa farà provare nostalgia dei nostri simili, l’altra di noi stessi; in questo modo, l’una sarà proficuo rimedio dell’altra. La solitudine guarirà l’avversione alla folla, la folla cancellerà il tedio della solitudine.
Lucio Anneo Seneca – De tranquillitate animi
Scopri di più da ALESSANDRO SICURO COMUNICATION
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Altre storie
IDENTITÀ E RUMORE: COME L’AI E IL CAOS DEI CONTENUTI STANNO RIDEFINENDO IL VALORE PERCEPITO
NEL VINO ITALIANO VINCE CHI CRESCE: TOSCANA PRIMA PER PERFORMANCE ECONOMICA
IL VIAGGIO DENTRO L’IDENTITÀ – RITROVARE SE STESSI TRA MEMORIA, COSCIENZA E PRESENZA