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A Villa Necchi Campiglio, durante la Milano Fashion Week Uomo, Tod’s ha presentato la collezione uomo Primavera/Estate 2027, “The Italian Wardrobe”. Non una semplice sequenza di capi, ma un racconto molto preciso del vivere all’italiana: sobrio, misurato, naturale, costruito attorno alla qualità delle cose fatte bene.
Il punto interessante è proprio questo. Tod’s non cerca l’effetto spettacolare, non forza il racconto, non rincorre l’eccesso. Lavora invece su una forma di eleganza che appartiene alla cultura italiana più autentica: il piacere della materia, della leggerezza, del dettaglio, del capo che si riconosce non perché grida, ma perché è costruito con intelligenza.
Il cuore della collezione è il progetto Pashmy, un pellame estremamente morbido e leggero, pensato come massima espressione della ricerca Tod’s sui materiali. Il nome richiama la pashmina, e non a caso il capo simbolo della stagione
è una camicia in suede talmente leggera da poter passare attraverso un anello. È un’immagine semplice, ma molto forte: il lusso non come peso, ostentazione o rigidità, ma come morbidezza, precisione e comfort.
Su questo materiale prendono forma alcuni classici del guardaroba Tod’s: il Bomber Brera, la Castello Jacket, la Camicia Solferino. Capi che interpretano un’idea di maschile rilassato, elegante, contemporaneo. Non c’è nostalgia, ma continuità. Non c’è folclore, ma identità.
Matteo Tamburini ha dichiarato di aver lavorato sull’idea del vestire italiano, partendo anche dal riferimento a “Viaggio in Italia”, il progetto fotografico di Luigi Ghirri degli anni Ottanta. Un riferimento importante, perché permette di leggere la collezione fuori dalla cartolina più prevedibile dell’italianità. Non l’Italia da cliché, ma quella fatta di paesaggi interiori, luce, memoria, misura, gesti quotidiani.
Anche la palette segue questa direzione. I colori della terra, dal beige al cacao, dall’ocra ai toni più caldi, dialogano con sfumature mediterranee come l’azzurro riviera e il grigio perla. È un guardaroba che sembra pensato per attraversare luoghi, stagioni e momenti diversi, senza perdere coerenza.
Accanto all’abbigliamento, Tod’s rafforza anche i suoi codici più riconoscibili. La sneaker Red Dot introduce una nuova idea di lusso urbano: materiali pregiati, costruzione leggera, allacciatura elastica, suola extralight e quel punto rosso sul tallone che diventa segno di appartenenza al mondo del marchio.
Il Gommino, invece, resta uno degli emblemi più forti del Made in Italy secondo Tod’s. Per questa stagione viene aggiornato con un dettaglio in pelle che richiama la chiusura della Greca Belt. Lo stesso elemento entra anche nel mocassino ultraleggero, costruito con pellami morbidi e una struttura flessibile.
Il messaggio complessivo è chiaro: il lusso italiano oggi non ha bisogno di diventare rumoroso per essere contemporaneo. Può restare fedele alla propria radice, purché sappia alleggerirsi, aggiornarsi, parlare al presente.
Le parole di Diego Della Valle vanno nella stessa direzione. In un momento ancora segnato da instabilità economiche e geopolitiche, il presidente di Tod’s richiama il valore della continuità e del saper fare italiano. Le crisi passano, cambiano forma, tornano sotto altri nomi. Ma se l’Italia continua a fare bene ciò che sa fare meglio, qualità, prodotto, manifattura, gusto e cultura del dettaglio restano una posizione di forza.
In questo racconto non si può dimenticare il ruolo dei fratelli Della Valle, espressione di un’eccellenza italiana nata dentro la cultura della manifattura calzaturiera marchigiana. Diego e Andrea Della Valle appartengono a quella tradizione fatta di maestri calzolai, pellettieri, artigiani e conoscitori della materia, dove la scarpa non è mai soltanto un prodotto, ma il risultato di mano, esperienza, precisione e visione imprenditoriale. In particolare Andrea Della Valle rappresenta bene questo legame profondo con il mondo della calzatura e con una cultura del fare che ha trasformato un sapere locale in un linguaggio riconosciuto a livello internazionale.
E forse questa collezione dice proprio questo: l’Italian Lifestyle non è uno slogan. È un sistema di valori. È il modo in cui un capo viene pensato, tagliato, cucito, indossato. È la capacità di trasformare una materia in esperienza, un dettaglio in identità, un guardaroba in racconto.
Tod’s continua a muoversi dentro questo territorio con coerenza. E in un tempo in cui molti marchi sembrano voler cambiare pelle a ogni stagione, questa fedeltà alla propria grammatica diventa un valore ancora più riconoscibile.
GALLERY
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Alessandro Sicuro
Brand Strategist | Photographer | Art Director | Project Manager
Alessandro Sicuro Comunication
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