Aprile 28, 2026

ALESSANDRO SICURO COMUNICATION

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LA HAUTE COUTURE DI PARIGI SI APRE TRA ASSENZE E SORPRESE: DOLCE&GABBANA ANTICIPANO TUTTI

Archiviata la settimana della moda maschile, Parigi si prepara a un nuovo capitolo con l’inizio delle sfilate di haute couture. Nonostante alcune assenze rilevanti, il calendario ufficiale resta ricco, con ben 28 maison pronte a presentare le loro creazioni. Ad inaugurare la settimana, come da tradizione, è stata questa mattina Schiaparelli, con le proposte di Daniel Roseberry per la storica maison.

 

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SCHIAPARELLI

 

Tuttavia, a sorprendere tutti, sono stati Domenico Dolce e Stefano Gabbana che, fuori dal calendario ufficiale, hanno svelato ieri sera la loro prima sfilata parigina all’Hôtel de la Marine.

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DOLCE & GABBANA

Hôtel de la Marine.

Con la collezione di alta moda “Les Siciliennes”, Dolce&Gabbana hanno temporaneamente interrotto il loro Gran Tour Italiano, che proseguirà a Roma il prossimo luglio, per celebrare un’occasione speciale: l’esposizione Du coeur à la main al Grand Palais, già presentata lo scorso aprile a Milano presso Palazzo Reale.

Oggi il calendario ufficiale prosegue con i nomi di Imane Ayissi, Georges Hobeika, Christian Dior, Rahul Mishra, Julie de Libran e Giambattista Valli. Domani, invece, riflettori puntati su Chanel, che presenterà probabilmente l’ultima collezione firmata dal team creativo interno, in attesa del debutto di Matthieu Blazy. Appena nominato direttore creativo, il designer belga è chiamato non solo a rinnovare l’identità della maison, ma anche a occuparsi delle future collezioni di haute couture.

Tra gli eventi più attesi, spicca il debutto di Alessandro Michele come direttore creativo di Valentino. La maison romana, che ha recentemente annunciato una rivoluzione nel formato delle presentazioni, mostrerà giovedì la sua unica collezione di alta moda per il 2025. Valentino ridurrà infatti gli show annuali da sei a tre, puntando su due co-ed ready-to-wear e una sola collezione couture, trasformando quest’ultima in un evento esclusivo che ne esalterà l’unicità e il valore artistico.

Non mancano, inoltre, le icone della haute couture, come Giorgio Armani Privé, Viktor&Rolf e Jean Paul Gaultier, il cui nome sarà interpretato dal giovane Ludovic de Saint Sernin. Tuttavia, il vuoto lasciato da alcuni grandi assenti si fa sentire: Iris Van Herpen e Balenciaga, che avevano partecipato all’ultima edizione, non saranno presenti, così come Thom Browne, Mugler e Fendi. Quest’ultima maison, in particolare, si trova in una fase di transizione creativa dopo l’uscita di Kim Jones dal womenswear.

Nonostante le assenze, la settimana della couture parigina si conferma un palcoscenico irrinunciabile, capace di coniugare tradizione e innovazione, con momenti unici che restano impressi nella storia della moda.

 

Alessandro Sicuro Comunication
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