Settembre 19, 2020

ALESSANDRO SICURO COMUNICATION

Free Press And Culture On Line

☛ The parties are not letting go.

 

The parties are not letting go. Touch them all over, but don’t touch the silverware. They’ve hung onto even the last slice of 182 million of illegal electoral financing. Illegal money inasmuch that the financing was abolished with a massive majority in a referendum. They have created havoc for three weeks. They have to be understood. How can they give back what they have already spent? The banks gave them the next chunk even before it was in their coffers. You try and do that with an invoice of 1,000 euro. The cashier would have you locked up.
Neither restitution, nor freeze, but the promise (cross my heart and hope to die) todiscuss this after the local elections. Postponement for technical reasons. The PDminusL even proposes to halve the loot (without however supplying any dates). It’s as though a robber who is caught red-handed, makes a plea bargain and keeps half the loot. What faces like Bersani!
Rigor Montis in difficulty with the opinion polls that put him on the same level of approval as Berlusconi, has asked Amato for help. Amato is a man of great experience in this discipline, to provide “orientation analysis” on financing to the parties. It’s like calling back a retired brothel keeper to check up on the finances of a brothel. Craxi’s former treasurer who is checking up on the activity of Lusi and of Belsito. An operation to relaunch the Government’s image, worthy of “Totò le Mokò“.
Today Sergio Rizzo writes: “financing of politics provided by private sources enjoys a tax advantage that is 51 times greater than the donations to research or to charitable associations.” In fact the parties receive money even from private sources up to 100 million a year. There would be nothing wrong with that if the private sources weren’t frequently State concessionaries like Benetton and Gavio, motorway sector, for example. What has to be abolished is not just the public financing, but even that from the State concessionaries because of an obvious conflict of interests. The MoVimento 5 Stelle {5 Star MoVement} has renounced the 1,700,000 euro of financing. It’s easy. Let Monti take note. They will never give up (neither will we). See you in Parliament.

from web site of Beppe Grillo

——————————–

italian version:

partiti non mollano.

Toccategli tutto, ma non l’argenteria. Si sono tenuti anche l’ultima tranche di 182 milioni di finanziamenti elettorali illegali. Soldi illegali in quanto aboliti a larghissima maggioranza da un referendum. Hanno fatto ammuina per tre settimane. Vanno capiti, come possono restituire ciò che hanno già speso? Le banche gli hanno anticipato la prossima rata prima che venisse incassata. Provate a farlo voi con una fattura di 1.000 euro. Il cassiere vi farebbe internare.
Né restituzione, né congelamento, ma la promessa (giurin giuretta, croce sulle labbra) didiscuterne dopo le elezioni comunali. Rinvio per motivi tecnici. Il Pdmenoelle propone addirittura di dimezzare la refurtiva (senza fornire però date). E’ come se uno svaligiatore sorpreso sul fatto patteggiasse il bottino tenendosene metà. Che facce da Bersani!
Rigor Montis in difficoltà con i sondaggi, che lo danno al livello di gradimento di Berlusconi, ha chiesto l’assistenza di Amato, un uomo di grande esperienza nel ramo, per disporre di “analisi e orientamenti” sul finanziamento ai partiti. E’ come richiamare una maitresse in pensione per controllare gli incassi di un bordello. L’ex tesoriere di Craxi che verifica l’operato di Lusi e di Belsito. Un’operazione di rilancio dell’immagine del Governo degna di “Totò le Mokò“.
Scrive oggi Sergio Rizzo che “i finanziamenti alla politica erogati da privati cittadini godono di un vantaggio fiscale 51 volte maggiore rispetto alle donazioni alla ricerca o le associazioni benefiche“. Infatti i partiti ricevono soldi anche dai privati fino a 100 milioniall’anno.Non ci sarebbe nulla di male se i privati non fossero spesso concessionari dello Stato, come Benetton e Gavio, settore autostrade, per esempio. Vanno aboliti non soltanto i finanziamenti pubblici, ma anche quelli dei concessionari statali per un palese conflitto di interessi. Il MoVimento 5 Stelle ha rinunciato ai 1.700.000 euro di finanziamenti. E’ facile. Monti prenda un appuntino. Loro non si arrenderanno mai (noi neppure). Ci vediamo in Parlamento.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: