ALESSANDRO SICURO COMUNICATION

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A Firenze c’è Florens 2012, la biennale internazionale dei beni culturali e ambientali alla sua seconda edizione

FIRENZE – 03/11/2012 –

Ulivi in piazza Duomo, tre crocifissi lignei nel Battistero e una grande installazione a forma di croce in piazza Santa Croce. Tutto questo e’ Florens 2012, la biennale internazionale dei beni culturali e ambientali alla sua seconda edizione.

Nove giorni all’insegna della cultura e della qualita’ della vita con un forum internazionale, 40 convegni, e tavole rotonde, 7 lectio magistrali, mostre e installazioni che coinvolgeranno tutta la citta’.

Oggi nel salone dei Cinquecento la partenza ufficiale della kermesse. Il sindaco Matteo Renzi nel suo saluto ufficiale ha auspicato che venga aumentata l’occupazione nel settore dei beni culturali pensando anche a sgravi fiscali per chi investe in cultura. ”Se non andiamo verso un sistema anglosassone”, ha spiegato Renzi , riferendosi alle deduzioni e agevolazioni in vigore negli Usa o in Gran Bretagna, ”non avremo poi un atteggiamento serio verso gli investimenti nella cultura”.

Fino all’11 novembre sara’ possibile ammirare i crocifissi di Donatello, Brunelleschi e Michelangelo per la prima volta insieme nel Battistero di San Giovanni accostati sotto il mosaico medievale alto otto metri del Battistero, una vera e propria ostensione che sottolinea il senso sacro dei tre capolavori quattrocenteschi che vuol essere una occasione di riflessione sui temi teologici, filosofici e artistici a partire dal significato simbolico della croce.

Di diverso approccio la croce di Mimmo Paladino con piu’ di 50 blocchi di marmo estratti dalle cave di Carrara, diversi per dimensioni, peso, forma e colore abbinati a ciottoli bianchi che riflettono la luce del sole di giorno e quella artificiale di notte in una dimensione speculare di spiritualita’ e arte.  In piazza San Giovanni invece e’ fiorito un giardino di 70 ulivi secolari, disposti a scacchiera che richiama le scritture e che rappresenta l’antitesi al temporaneo e all’effimero.

L’altra bellissima  istallazione,  nel cuore antico di Firenze, in piazza San Giovanni, fiorisce un giardino di 70 ulivi secolari. Da venerdi’ 2 a sabato 11 novembre accanto al Battistero e in prossimita’ di piazza Duomo prendera’ vita un’installazione di decoro urbano con una forte componente simbolica: oltre 70 ulivi secolari saranno disposti a scacchiera, in armonia con le linee del Battistero e della piazza.Il giardino cosi’ realizzato, che fa eco a quel prato fiorito in cui era stata trasformata la pavimentazione di

Piazza del Duomo per Florens 2010, richiama le Scritture evocando l’immagine dell’orto del Getsemani. L’ulivo, pianta tipica del paesaggio toscano, rappresenta l’antitesi al temporaneo e all’effimero.  Il progetto, nato da un’idea di Pino Brugellis e Sergio Risaliti, intende pero’ andare oltre la simbologia dell’ulivo e ne propone l’elemento valoriale come bene agroalimentare: produrre beni agroalimentari vuol dire attenzione e salvaguardia della propria cultura e della propria identita’ paesaggistica.
L’istallazione richiama uno dei temi cardine al centro del dibattito di Florens 2012: la conservazione e la valorizzazione del paesaggio. “L’unicita’ dei nostri paesaggi e’ un bene prezioso da proteggere anche perche’ rappresenta un’opportunita’ molto interessante di sviluppo economico.  Appare sempre piu’ attuale, infatti, una prospettiva legata alla tutela del paesaggio e allo sviluppo sostenibile dell’ambiente che faccia coesistere la tutela del territorio con la crescita economica e risulti utile per contrastare il cambiamento climatico e prevenire il dissesto idrogeologico”, ha spiegato Giovanni Gentile, presidente della Fondazione Florenz.

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