Settembre 26, 2020

ALESSANDRO SICURO COMUNICATION

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Napolitano ha deciso. Ha nominato il comitato di saggi, dopo i tecnici, ma il popolo italiano perché ha votato?

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Chi sono i saggi dei gruppi ristretti di Napolitano

30/03/2013 – Una breve biografia dei dieci scelti dal Quirinale

Chi sono i saggi dei gruppi ristretti di Napolitano

Il costituzionalista Valerio Onida, il senatore Mario Mauro di Scelta Civica, il senatore PdL Gaetano Quagliariello e il professor Luciano Violante. Sono questi i saggi individuati dal presidente Napolitano per il gruppo di lavoro istituzionale. Lo si legge in una nota del Quirinale. Del gruppo di lavoro in materia economico-sociale ed europea Hanno accettato di far parte il professor Enrico Giovannini, presidente dell’Istat, il professor Giovanni Pitruzzella, presidente dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato; il dottor Salvatore Rossi, membro del Direttorio della Banca d’Italia, l’onorevole Giancarlo Giorgetti e il senatore Filippo Bubbico, presidenti delle Commissioni speciali operanti alla Camera e al Senato, e il ministro Enzo Moavero Milanesi.

CHI E’ VALERIO ONIDA – Valerio Onida è un giurista che è stato anche giudice della Corte Costituzionale e professore all’Università di Milano. Nel 2010 si è candidato alle primarie del centrosinistra per le elezioni del sindaco di Milano, arrivando terzo con il 13,41% dei voti dietro Giuliano Pisapia e Stefano Boeri. Questa foto è presa dalla pagina Facebook che promuoveva la sua candidatura:

chi è valerio onida

La presentazione della sua pagina Facebook recita:

Nello studio, nell’insegnamento, nell’impegno civile il professor Valerio Onida è un punto di riferimento per le nuove generazioni.
I suoi successi professionali sono innumerevoli: giudice della Corte Costituzionale e poi suo Presidente, ordinario di Diritto Costituzionale alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università Statale di Milano e autore di testi di grandissima notorietà.
All’apice del successo, il professor Onida da qualche anno ha deciso di impegnarsi senza risparmio come volontario nell’istituto di pena di bollate, mettendo a disposizione dei detenuti la sua esperienza e competenza in tema di diritti. Una vita esemplare dedicata allo studio e alla difesa dei valori della costituzione e della democrazia.

Onida ha sostenuto che Silvio Berlusconi è eleggibile, di recente, nella trasmissione Zeta di Gad Lerner:

Mario MAUROCHI E’ MARIO MAURO – “Capisco la semplificazione giornalistica ma, da qui a definirmi saggio, sarei prudente”, ha detto invece Mario Mauro, senatore di Scelta Civica, ospite della rubrica di Tgcom24 “Il Sabato di Checkpoint”. Poi, ha aggiunto: “Siamo stati contatti dall’Ufficio di Presidenza del presidente della Repubblica e lo scopo e’ aiutare le forze politiche a superare steccati e barriere ideologiche, individuando elementi su cui si puo’ convergere. Sono grato a Napolitano per la scelta in se’, non solo per la scelta dei nomi, che se non e’ una vera e propria innovazione istituzionale, ci va molto vicino. Ora servono comprensione, buona volonta’ e pragmatismo, che non vuol dire mancanza di ideali. Martedì – conclude – dovremmo iniziare i nostri lavori, poi il senso di questa iniziativa sara’ lavorare a oltranza per proporre elementi utili a chi deve valutare di far nascere un governo”. Nato a San Giovanni Rotondo nel 1961, Mauro è stato vicepresidente del Parlamento europeo, eletto con il Popolo delle Libertà. E’ entrato poi in Senato con Scelta Civica di Mario Monti. E’ laureato in filosofia.

CHI E’ GAETANO QUAGLIARIELLO –

gaetano quagliarielloGaetano Quagliariello ha cominciato la sua carriera politica con i Radicali Italiani. Venne arrestato insieme a Francesco Rutelli per essere entrato in una zona militare vietata alla Maddalena. E’ entrato in Forza Italia nel 1994, ed è rimasto famoso per quell’”Eluana non è morta, è stata ammazzata” urlato in parlamento durante il dibattito parlamentare sulla Englaro. Inutile dire che dopo i Radicali è diventato un difensore strenuo delle ragioni della Chiesa e si è battuto per l’oscurantista disegno di legge Calabrò sul fine vita.E’ stato firmatario di una lettera durante il caso Ruby per chiedere ai cattolici di sospendere il giudizio su Berlusconi. E’ presidente della Fondazione Magna Charta.

CHI E’ LUCIANO VIOLANTE – Luciano Violante è stato presidente della Commissione parlamentare antimafia e della Camera dei deputati. La sua biografia sul sito del Pd lo descrive così:

Docente ordinario di istituzioni di diritto e procedura penale presso l’Università di Camerino. È nato il 25 settembre 1941 a Dire Daua in Etiopia dove il padre, giornalista e comunista, dovette emigrare. La famiglia fu poi internata dagli inglesi in un campo di concentramento,

PdL - Convegno su legge elettorale

dove Luciano Violante nacque e rimase sino a tutto il 1943. Laureato in giurisprudenza a Bari nel 1963, entra in magistratura nel 1966. Nel 1970 diviene libero docente di diritto penale presso l’università di Torino dove dal 1974 al 1981 è professore incaricato di istituzioni di diritto pubblico. È giudice istruttore a Torino sino al 1977. Dal 1977 al 1979 lavora presso l’ufficio legislativo del Ministero della Giustizia, occupandosi prevalentemente della lotta contro il terrorismo. Nel 1983 vince la cattedra di istituzioni di diritto e procedura penale e si dimette dalla magistratura. È stato deputato dal 1979 al 2008, prima nelle liste del PCI, partito al quale si iscrive nello stesso anno, poi in quelle del PDS , dei Ds-l’Ulivo e dell’Ulivo. Dal 1980 al 1987 è responsabile per le politiche della giustizia del PcI, di cui diviene poi vicepresidente del gruppo parlamentare. Ha fatto parte della Commissione d’inchiesta sul caso Moro, della Commissione Antimafia, del Comitato parlamentare per i servizi di sicure
zza, della Commissione per la riforma del codice di procedura penale, della Commissione Giustizia e della Giunta per il Regolamento della Camera dei Deputati. È Presidente della Commissione Antimafia dal settembre 1992 al marzo 1994. Dal 1994 al 1996 è Vice Presidente della Camera dei Deputati. Il 10 maggio 1996 viene eletto Presidente della Camera dei Deputati per la XIII Legislatura (il discorso di insediamento). Nella XIII Legislatura la Presidenza della Camera dei Deputati è impegnata nella trasparenza, nella modernizzazione, nell’apertura alla società e nella proiezione internazionale di Montecitorio. Nel 2006 è eletto nella circoscrizione XXV (Sicilia 2) nella lista de l’Ulivo ed è eletto presidente della Commissione Affari costituzionali.

Una delle polemiche che lo ha coinvolto riguarda le dichiarazioni a proposito di Mediaset e Berlusconi fatte alla Camera nel 2003:

Wikipedia lo sintetizza così:

Ha suscitato scalpore sul web un suo discorso alla Camera dei Deputati risalente al 2003 in cui critica l’avvilimento del parlamento dovuto all’assenza di discontinuità tra governo e

gruppi parlamentari. In tale discorso Violante difende il suo partito dall’accusa di totalitarismo ricordando che i Democratici di Sinistra non impedirono l’eleggibilità di Silvio Berlusconi (nonostante il conflitto d’interesse) né attuarono leggi contro Mediaset

CHI E’ ENRICO GIOVANNINI – “Sono onorato, l’Istat è a disposizione del Paese”, dice Enrico Giovannini dopo aver saputo dell’incarico da Napolitano. La sua biografia sul sito dell’Istat recita:

Dal gennaio 2001 al luglio 2009 è stato Chief Statistician e Director of the Statistics Directorate dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) di Parigi, dove ha disegnato e realizzato una profonda riforma del sistema statistico dell’Organizzazione, istituito il Forum Mondiale sulla “Statistica, Conoscenza e Politica” e lanciato il Progetto Globale sulla “Misurazione del progresso delle società”, da cui sono scaturite numerose iniziative in tutto il mondo sul tema “Oltre il PIL”. Dal 2002 è professore di Statistica economica presso la Facoltà di Economia dell’Università di Roma “Tor Vergata”. Da giugno 2011 è Presidente della Conferenza degli Statistici Europei, organismo della Commissione Economica per l’Europa delle Nazioni Unite. È membro del Consiglio dell’Istituto Statistico Internazionale (ISI), dell’Advisory Board per il rapporto sullo Sviluppo Umano delle Nazioni Unite, del Partnership Group del Comitato Statistico Europeo ed è Presidente del Board del Progetto internazionale della Banca Mondiale per la misura delle parità dei poteri d’acquisto. Per il suo lavoro sul tema della misurazione del benessere delle società, nel 2010 ha ricevuto dal Centro Internazionale Pio Manzù la Medaglia d’oro del Presidente della Repubblica ed è divenuto membro del “Club of Rome”.

ENRICO GIOVANNINI

La sua Commissione Giovannini, nata per analizzare e suggerire tagli per le retribuzioni dei parlamentari, gettò la spugna quasi un anno fa:

. Nel giorno della pubblicazione del suo rapporto, spiega che “i vincoli della legge, l’eterogeneità delle situazioni e le difficoltà nella raccolta dati non hanno consentito di produrre i risultati attesi”. “Nonostante l’intenso lavoro svolto nei mesi scorsi, i vincoli posti dalla legge, l’eterogeneità delle situazioni riscontrate negli altri Paesi e le difficoltà incontrate nella raccolta dei dati non hanno consentito alla Commissione di produrre i risultati attesi”, si legge nel comunicato stampa che accompagna la pubblicazione del rapporto finale della commissione Giovannini, riferito al 2011.

CHI E’ GIOVANNI PITRUZZELLA – Giovanni Pitruzzella, avvocato e docente, è attualmente presidente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. La sua biografia suWikipedia recita:

Svolge la professione di avvocato cassazionista. Esperto nel diritto dei pubblici appalti, in giustizia costituzionale, nel diritto pubblico regionale e nel diritto pubblico dell’economia, ha ricoperto numerosi incarichi fra cui quello di consulente giuridico sia presso la Presidenza del Consiglio dei ministri (governi Ciampi e Dini)[3] che presso la Presidenza della Regione Siciliana (governi Capodicasa, Cuffaro e Lombardo) e l’Assemblea regionale siciliana Dal 1998 al 2002 è stato presidente della “Commissione paritetica per la determinazione delle norme di attuazione dello Statuto speciale siciliano”.

Una sua foto:

giovanni pitruzzella

CHI E’ SALVATORE ROSSI – Una vita in Banca D’Italia, Salvatore Rossi è attualmente componente del direttorio. La sua biografia sul sito di via Nazionale recita:

salvatore rossi

Nasce a Bari il 6 gennaio 1949. Membro del Direttorio e Vice Direttore Generale della Banca d’Italia dal 17 gennaio 2012. Membro del Direttorio integrato dell’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS) dal 1° gennaio 2013. Nel 2011 è stato Segretario Generale della Banca d’Italia e Consigliere del Direttorio per i problemi della politica economica. Dal 2007 al 2011 è stato Direttore Centrale per la Ricerca economica e le Relazioni internazionali. Tra il 1997 e il 2007 è stato prima Vice Capo e poi (dal 2000) Capo del Servizio Studi della Banca d’Italia. In quella veste ha rappresentato la Banca in numerosi comitati e gruppi di lavoro presso istituzioni pubbliche e private e i principali organismi internazionali. Ha tenuto corsi e seminari in varie sedi universitarie, in particolare presso l’Università di Roma “Tor Vergata” e l’Università di Bari “Aldo Moro”.

CHI E’ GIANCARLO GIORGETTI – Giancarlo Giorgetti è l’attuale capogruppo della Lega Nord alla Camera dei Deputati. E commercialista e laureato in economia e commercio. L’elenco dei suoi incarichi passati:

Camera - federalismo fiscale municipale

dal 13/06/2004 al 06/06/2009 Consigliere Consiglio Comunale Cazzago Brabbia (Lista elettorale: LEGA NORD-ALTRE) dal 28/04/2006 al 28/04/2008 Deputato(Gruppo: Lega) dal 30/05/2001 al 27/04/2006 Deputato dal 14/06/1999 al 14/06/2004 Sindaco Giunta Comunale Cazzago Brabbia (Partito: Lega) dal 09/05/1996 al 29/05/2001 Deputato dal 24/04/1995 al 14/06/1999 Sindaco Giunta Comunale Cazzago Brabbia (Partito: Lega) dal 19/05/1990 al 24/04/1995 Consigliere Consiglio Comunale Cazzago Brabbia (Lista elettorale: Lega) dal 19/05/1990 al 30/12/1992 Assessore Giunta Comunale Cazzago Brabbia (Partito: Lega)

CHI E’ FILIPPO BUBBICO – Senatore Pd eletto in Basilicata, Filippo Bubbico è stato presidente della Regione dal 2000 al 2005, a capo di una coalizione di centrosinistra. Eletto per la prima volta a Palazzo Madama nel 2006, è stato sottosegretario di Stato per lo Sviluppo economico nel governo Prodi

filippo bubbico

CHI E’ ENZO MOAVERO MILANESI – Enzo Moavero Milanesi è l’unico ministro dell’attuale governo ad essersi candidato con Mario Monti in Scelta Civica, ma non è stato eletto. E’ stato definito dal Sole 24 Ore il Gianni Letta di Monti:

Avvocato, 57 anni, sposato e padre di tre figli, per Moavero il richiamo dell’estero è scattato all’inizio della sua carriera: come Monti, che andò a Yale, dopo la laurea in legge alla Sapienza nel 1977, e un tirocinio in uno studio legale di diritto internazionale, Moavero nel 1982 decise di specializzarsi al College de France di Bruges, dove ottenne il diploma di diritto comunitario. Un anno dopo, ecco un altro titolo di specializzazione in diritto internazionale presso la University of Texas, a Dallas.

Camera - informativa del Governo sul Consiglio Europeo

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