Novembre 28, 2020

ALESSANDRO SICURO COMUNICATION

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Crescono gli ingressi ai musei italiani anche senza sconti

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Crescono gli ingressi anche senza sconti
Bando per i direttori dei migliori musei

«Dati dei musei statali italiani 2014 rispetto 2013 con le nuove regole: visitatori +2.355.687, gratuiti +987.067, incassi +8.784.486 euro». Ecco i dati twittati dal ministro per i Beni Culturali Dario Franceschini nella serata di giovedì 8 gennaio.

Numeri importanti e decisamente positivi per la cultura italiana e che sfatano le paure sorte quando fu abolita, lo scorso primo luglio, la gratuità in museo per gli over 65. La decisione era contenuta nel decreto firmato dal ministro, e la rivoluzione tariffaria comprendeva anche alcune agevolazioni per i giovani tra i 18 e i 25 anni, l’ingresso gratis una volta al mese.Un provvedimento che non aveva raccolto molto favore, come conferma una lettera arrivata anche alla nostra redazione che contestava l’eliminazione dei biglietti gratuiti per gli over 65.

Dati dei musei statali italiani 2014 rispetto 2013 con le nuove regole: visitatori +2.355.687, gratuiti +987.067, incassi +8.784.486 euro.

— Dario Franceschini (@dariofrance) 8 Gennaio 2015

«Grazie Franceschini, grazie di aver tolto alla casta degli italiani over 65 l’assurdo privilegio di entrare in un museo statale senza pagare – aveva scritto un nostro lettore -. Questi parassiti che campano (purtroppo) a spese dello Stato, che non hanno aumenti di pensione, che non prendono neanche gli 80 euro di Renzi, che pagano le tasse fino all’ultimo centesimo anche quelle che aggiungete tipo Tasi, pretendevano pure di andare a “divertirsi” gratis nei musei!!!»

Intanto è già online il bando internazionale presentato per la selezione dei direttori dei 20 musei statali al top.

Citati nel bando, sono divisi in due tranche: i primi sette (dalla Galleria Borghese alla Reggia di Caserta) sono considerati «uffici di livello dirigenziale generale» e per i loro direttori sono previsti emolumenti maggiori (fino 145 mila euro lordi più 40 mila di retribuzione di risultato); gli altri 13 sono considerati invece uffici di livello dirigenziale non generale con emolumenti minori (fino a 78 mila euro lorde più 15 mln di retribuzione di risultato).

Eccoli: 1) Galleria Borghese, Roma; 2) Gallerie degli Uffizi, Firenze; 3) Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma; 4) Gallerie dell’Accademia di Venezia; 5) Museo di Capodimonte, Napoli; 6) Pinacoteca di Brera, Milano; 7) Reggia di Caserta; 8) Galleria dell’Accademia di Firenze; 9) Galleria Estense di Modena; 10) Gallerie Nazionali d’arte antica di Roma; 11) Galleria Nazionale delle Marche, Urbino; 12) Galleria Nazionale dell’Umbria, Perugia; 13) Museo Nazionale del Bargello, Firenze; 14) Museo Archeologico Nazionale di Napoli; 15) Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria; 16) Museo Archeologico Nazionale di Taranto; 17) Parco archeologico di Paestum; 18) Palazzo Ducale di Mantova; 19) Palazzo Reale di Genova; 20) Polo Reale di Torino.

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