Settembre 23, 2020

ALESSANDRO SICURO COMUNICATION

Free Press And Culture On Line

PITTI 89 INIZIA L’APPUNTAMENTO PIU’ AMBITO PER LA MODA MASCHILE ITALIANA

La moda maschile per autunno-inverno 2016-2017 a Firenze

CYXQU3aUMAEwsnnPalazzo Vecchio inaugurato ufficialmente il Pitti89, nella sede  più ambita per gli avvenimenti fiorentini, Pitti apre il viaggio immaginario nella moda del prossimo inverno  con l’annuncio di nuove installazioni, nuovi percorsi, primo fra tutti  – annunciato dal Presidente Gaetano Marzotto – “TUTORSHIP”,  che,  con la direzione di Riccardo Vannetti, si propone come accompagnamento  e guida ai giovani fashion designers  che si è formata  –  afferma Raffaello Napoleone –  intorno a progetti come Who’s  On Next Uomo  (in collaborazione con Vogue), Pitti Italics, Fashion Buzz, Guest Nation, e la stessa sezione di Pitti Uomo dedicata ai debutti e ai brand emergenti.
La  moda maschile  per l’autunno inverno 2016-2017  propone vincente il ritorno di un look che ci riporta figureRaffaello-Napoleone-Director-of-Pitti-Immagine_tb note degli anni Cinquanta, da Marcello  Mastroianni all’immarcescibile  Avvocato, il Gianni Agnelli che lancia l’orologio sopra il polsino della camicia. L’uomo  in giacca  (che sembra un paltò) dell’immaginario cinematografico  del primo dopoguerra , ereditata dall’amoroso-rude  Amedeo Nazzari,  negli anni Cinquanta scriveva  la grande  inversione di tendenza. La stessa che  da oggi (fino al 15 gennaio  prossimo)   Pitti  Uomo, alla Fortezza da Basso,  ci propone  a Firenze  per  il prossimo autunno-inverno 2016-2017:  un guardaroba pulito, essenziale, a suo modo allegro. Vince soprattutto il gilet, di tessuto, di maglia nobile, di maglia grezza, in  fantasia  o  in colori uniti adbb2fe9ad6c0b065997f66ee9ae9e4ache osano  anche il  rosa (decretato  insieme con l’azzurro , dai sommi della moda “colore vincente nella moda  maschile  e  femminile  per del 2016”, presente,   però  con dosaggi prudenti , soprattutto per i  dettagli, dalle cravatte ai…calzini. Nella visita allo stand Bresciani  scopriremo le novità che questo produttore fantasioso (l’uomo delle calze disegnate) sa sfornare ad ogni stagione con successo. Sul fronte dei tessuti la moda 2016-17 insiste  su quelli  che  nel linguaggio tecnico  (a torto o a ragione)vengono definiti  “virili”:  gli spinati, il chevron, check, tweed;   la silhouette  è  più asciutta ma senza costrizioni, quasi  un omaggio alla sartoria artigiana, un ritorno al sarto raccontato dai dettagli  accurati, la scelta di materiali comunque nobili, gli accostamenti coraggiosi ma misurati: un look che potremmo firmare senza indugi Belvest,  tenendo conto che questa griffe veneta presente a Pitti da sempre esalta  la qualità.  Tempo di qualità dunque che si annuncia  nei giorni di rassegna fiorentina con gli appuntamenti si susseguono, da Seventhy  a  Mason’s,  da  Luisaviaroma (che aprePitti-faces
le giornate di Pitti  con  un giorno in anticipo), Roy Roger’s  che plana sul mondo dei motori,  le novità interessanti che Geox  firma per la prossima stagione fredda, sempre ancorato saldamente al brevetto traspirante che ha fatto la sua fortuna nel mondo. “O clock great”: l’orologio  è cresciuto è la nuova proposta presente a Pitti dove  Il gentlemen contemporaneo è firmato Gherardini. “Drop”. “Diamond drop”, Long drop, Swing drop” sono i diversi  modi di interpretare  “la goccia”  pe r i cappelli Doria. Cucinelli che  aderisce alla  nuova tendenza “anni Cinquanta” della moda  in  forma del tutto  personalizzata  , sigla anche l’avvio ufficiale , e insieme  conviviale  delle  intense  giornate fiorentine di Pitti , con la superba cena offerta  dallo stilista umbro in apertura di rassegna a  Palazzo  Borghese.

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