INTERBRAND PUBBLICA LA CLASSIFICA DEI BEST GLOBAL BRAND

Non c’è tre senza quattro: per il quarto anno consecutivo, Apple e Google sono – rispettivamente – il primo e il secondo brand più amati e più “forti” al mondo. Così come avvenuto nelle ultime tre edizioni, anche quella 2016 della classifica Best Global Brands di Interbrand colloca la Mela morsicata e il colorato logo di Big G in cima alla sua top-100, elaborata incrociando criteri di valutazione diversi: –  il ruolo del marchio nel processo d’acquisto da parte della clientela, ma anche la performance finanziaria dei prodotti o servizi, e infine la forza competitiva del brand e il suo profilo di rischio. “Le aziende che mostrano i maggiori tassi di crescita eccellono in tre cose, spiega Manfredi Ricca, chief strategy officer Emea e America Latina di Interbrand. “Primo, comprendono in modo profondo che cosa sta realmente a cuore delle persone; secondo, creano una cultura interna in grado di trasformarlo in prodotti e servizi; terzo, sviluppano un’organizzazione capace di offrirli all’interno di esperienze distintive e coinvolgenti”.

Come si fa? Saper innovare e saper prevedere in anticipo i bisogni del mercato sono due elementi cruciali. “È indubbio che i best global brands non subiscano il cambiamento, bensì lo guidino”,sottolinea il global chief executive officer di Interbrand, Jez Frampton.  E certamente i due nomi sui gradini alti del podio possono dire di soddisfare tutti i requisiti elencati. Il valore di Apple è stato calcolato in 178,119 miliardi di dollari, cifra che segna una crescita del 5% rispetto allo scorso anno. Ancora di pi+, l’11%, ha guadagnato il nome Google, arrivato a valere 133,252 miliardi di dollari.

La medaglia di bronzo è toccata a Coca-Cola, mentre al quarto posto c’è nuovamente un colosso tecnologico, Microsoft, seguito – nell’ordine – da Toyota, Ibm, Samsung, Amazon, Mercedes-Benz e General Motors. Fra questi nomi spetta ad Amazon la migliore performance di crescita di valore del brand, +33% nel giro di un anno, percentuale superata solo dal 48% di Facebook (al quindicesimo posto).

La classifica dei primi cento brand include altri colossi della tecnologia, come Intel (14° posto), Cisco(16°), Oracle (17°), Sap (22°), eBay (32°), Accenture (37°), Canon (42°), Hpe (44°), Hp (48°), Siemens(52°), Panasonic (66°), Huawei (72°), PayPal (90°) e Lenovo (99°). Come si nota, non necessariamente la leadership di mercato assicura un miglior posizionamento in questa peculiare classifica, in cui entrano in gioco elementi molteplici di reputazione e di potere commerciale del marchio: Lenovo, per esempio, è solo ai margini della classifica, pur essendo il primo produttore mondiale di Pc.

sure-com

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...