IL RALLY DI WALL STREET SI FERMA MA VOLA IL DOLLARO

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 VOLA  IL  DOLLARO

 

czt5y7vxuaajzgdS&P500 -0,8%. Cambio euro dollaro a 1,050. Brent in calo del 3,5%. La banca centrale ha rivisto al rialzo le previsioni sul 2017, prevede per l’anno in corso, tre incrementi del costo del denaro, il mercato se ne aspettava due…

La Borsa degli Stati Uniti ha interrotto la serie positiva, ha frenato nell’ultima parte della seduta, chiudendo con un calo del Dow Jones dello 0,6%. Indice S&P500 -0,8% e Nasdaq -0,5%.

Wall Street ha reagito alle comunicazioni della Federal Reserve, non tanto al rialzo dei tassi di interesse a 0,50% – 0,75%, mossa del tutto scontata, quanto alle previsioni sui prossimi incrementi del costo del denaro: visto che l’economia tira, la banca centrale se ne aspetta tre nel corso del 2017, uno in più di quanto stimava mediamente a settembre.

Nel corso della conferenza stampa, Janet Yellen ha chiarito che non c’è alcun automatismo e che i rialzi saranno decisi in accordo con le condizioni economiche, avvertenza che ha solo parzialmente rassicurato gli investitori, corsi immediatamente a vendere, soprattutto le obbligazioni sulle scadenze brevi.Il rendimento del bond a due anni è salito su livelli che non si vedevano dall’agosto del 2009 a 1,26%.

Molto penalizzati anche i comparti azionari più legati ai tassi di interesse: in calo le utility, le società immobiliari e le compagnie telefoniche.

La presidente della Federal Reserve ha anche precisato che il rialzo dei tassi è una presa d’atto che il ciclo economico è positivo ed in accelerazione, tanto è vero che ha portato ad una revisione al rialzo sulle stime della performance economica degli Stati Uniti nel 2017.Infine, Janet Yellen ha lasciato aperto alla possibilità di rimanere per un altro mandato, quando quello attuale, a inizio 2018, sarà terminato.

Il dollaro si è apprezzato a 1,053 su euro da 1,062 della chiusura (+0,8%), stamattina il cross è 1,0494.
Petrolio Brent in calo del 3% a 54 dollari nonostante le riserve di greggio degli Stati Uniti siano scese di 2,5 milioni di barili, al contrario di quanto si aspettavano gli analisti.
Stamattina la Borsa di Tokyo si avvia a chiudere in rialzo dello 0,3%. In forte calo il mercato azionario di Hong Kong, dove l’indice Hang Seng perde quasi il 2%, a scendere sono soprattutto le società del comparto immobiliare. La Borsa di Shanghai perde l’1,0%, poco mosse Seul e Mumbai.
I future sulle borse europee anticipano un avvio in ribasso dello 0,3%.
Alessandro Sicuro
by sure-com

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