Nessuno spostamento all’orizzonte. Dopo le ipotesi circolate in relazione a riflessioni ‘esternate’ da Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine, sui cambiamenti di scenario che stanno condizionando la moda, lo stesso manager ha preso posizione ieri sera negando lo slittamento a febbraio e settembre di Pitti Immagine Uomo: “Smentisco in modo categorico le notizie apparse su alcuni mezzi di informazione secondo le quali avrei ipotizzato un cambiamento di date nel calendario delle presentazioni maschili. Una sorta di excursus storico sulla dinamica dei calendari negli ultimi vent’anni e una semplice ricognizione sull’attuale situazione a fini più che altro di cronaca è stata fraintesa e trasformata in un (inesistente) annuncio di imminenti cambiamenti da parte di Pitti Uomo. La verità è che Pitti Immagine non ha in programma alcuno spostamento del suo salone dagli attuali slot invernali ed estivi. Inoltre desidero ribadire che la continuità e la complementarietà con la fashion week maschile di Milano funzionano bene e che il sistema italiano si chiama sistema proprio perché sulle questioni strategiche nazionali (come i calendari) Firenze e Milano lavorano, hanno sempre lavorato e lavoreranno di concerto e in totale sintonia”.
by PamBiancoNews
Scopri di più da ALESSANDRO SICURO COMUNICATION
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.





Altre storie
BALENCIAGA HAUTE COUTURE PARIGI: PICCIOLI RIPORTA LA MAISON VERSO CRISTÓBAL
LOUIS VUITTON CON PHARRELL WILLIAMS: DAL SALOTTO FRANCESE ALLA CULTURA POP
TOD’S, IL LUSSO ITALIANO QUANDO DIVENTA STATO DELL’ARTE, MATERIA E CAPACITÀ ESPRESSIVA