Settembre 28, 2020

ALESSANDRO SICURO COMUNICATION

Free Press And Culture On Line

SI CHIAMERA’ NEOM LA CITTA’ DEL FUTURO UN PROGETTO DA 500 MILIARDI

L’ARABIA DIVERSIFICA IN ABITATIVO

Si chiamerà “Neom” e si estenderà su 26.500 chilometri. È l’ultimo progetto annunciato dal principe saudita Mohammed bin Salman che intende costruire una città al confine tra Arabia Saudita, Egitto e Giordania.

Gli investimenti, di quello che si presenta il progetto più ampio finora per contrastare la sua dipendenza dalle esportazioni petrolifere, ammontano a 500 miliardi di dollari e saranno finanziati nell’arco di diversi anni dal Fondo di investimenti pubblici dell’Arabia Saudita e da investitori locali e internazionali.

La città punta ad essere “la più sicura, la più efficiente, la più orientata al futuro, il miglior posto dove vivere e lavorare” dell’intero regno” si legge nella nota che presenta il progetto.

Sarebbe inoltre la prima zona privata a estendersi in tre paesi. Inoltre, la sua posizione sul canale di Suez, consentirà alla città di essere completamente autosufficiente grazie all’energia solare ed eolica.

Il nuovo conglomerato urbano è stato pensato come un hub globale di attività industriali ed economiche, che per la sua posizione unica può raccogliere il meglio di Europa, Asia e Africa.

Presentando il progetto, Bin Salman ha parlato di “9 settori di investimenti specializzati che mirano al futuro della civiltà umana”: mobilità, biotecnologia, alimentazione, scienze tecniche e digitali, industrializzazione avanzata, media e produzione dei media, intrattenimento e vita. Quest’ultima, secondo Mohammed bin Salman, è considerata “la pietra angolare di altri settori”.

Neom non sarà dipendente dalla struttura governativa saudita, eccetto la sovranità, che rimarrà a Riad. Investitori, imprese e innovatori saranno consultati in ogni fase del suo sviluppo.

 

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