Walmart prende il controllo dell’indiana Flipkart. Il colosso americano dell’alimentazione si compra i negozi on line che servono una popolazione di 1.300 miliardi di abitanti e la tecnologia creata dai due ex Amazon, Sachin e Binny Bansal, adesso il cerchio è chiuso. Jeff Bezos di Amazon non la prenderà benissimo.
Walmart ce l’ha fatta e ha chiuso l’accordo con Flipkart Online Services Pvt., azienda leader in India nelle vendite online. Il colosso americano dell’alimentare è così pronto ad accaparrarsi il 77% della società di e-commerce, sborsando 16 miliardi di dollari. Per Walmart si tratta dell’operazione di shopping più importante di sempre (anche di quella portata a termine nel 1999, quando rilevò il retailer britannico Asda per 10,8 miliardi di dollari), oltre che di una scommessa vinta a discapito di Amazon.
Negli ultimi due anni il big Usa dell’online ha infatti corteggiato assiduamente il portale made in India, tra l’altro
fondato proprio da due ex dipendenti di Jeff Bezos nel 2007, Sachin e Binny Bansal, in una battaglia che come scopo aveva quella di presidiare un territorio da 1,3 miliardi di abitanti. Un’area che Doug McMillon, ceo di Walmart, ha definito «uno dei mercati retail più attraenti al mondo».
Secondo il Wall Street Journal, altri investitori (incluso il co-fondatore di Flipkart, Binny Bansal, oltre a Tencent, Tiger Global Management e Microsoft) non venderanno il loro pacchetto azionario nella società indiana, mentre invece la giapponese Softbank (che controlla la compagnia telefonica Usa Sprint) avrebbe ceduto a Walmart la partecipazione in Flipkart acquistata lo scorso anno.
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