DIOR HAUTE COUTURE PARIS

 

DIOR

Moda e architettura si danno appuntamento all’Hôtel particulier di Dior, quell’indirizzo speciale per Monsieur Dior, carico di magia e astrali coincidenze. Le riflessioni dell’architetto Bernard Rudofsky hanno spinto Maria Grazia Chiuri verso una nuova visione concettuale della haute couture.

Dior, un viaggio intimo tra moda e architettura. Il 30 di Avenue Montaigne è dove i Direttori Creativi hanno lavorato con gli atelier, dove il rigore delle strutture architettoniche che costruiscono un abito, vengono travolte dall’irrazionale e imprevedibile creatività.

Tanti gli spunti e le ispirazioni per questa collezione, una su tutte l’artista femminista Penny Slinger, autrice della scenografia della sfilata. Le sue opere raccontano l’impetuosa forza alchemica del fuoco, dell’aria e dell’acqua, al centro di una natura aspra e misteriosa abitata da creature femminili.

Un unico abito/tunica bianco in una collezione che esplora in ogni suo più misterioso e attraente angolo il nero. Protagonista affascinante e ammaliante. “I could write a book about black…” scrive Christian Dior in The Little Dictionary of Fashion.

 

 

Alessandro Sicuro

Alessandro Sure Wordpress - Alessandro Sicuro Facebook - Alessandro Sicuro Twitter - Alessandro Sure Instagram - Alessandro Sicuro

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.