Aprile 16, 2026

ALESSANDRO SICURO COMUNICATION

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MARNI: LA COLLEZIONE SS25 UNA VISIONE ONIRICA, DOVE I CAPI DIVENTANO COSTUMI DI CREATURE FANTASTICHE

 

 

La sfilata di Marni primavera estate 2025, presentata alla Milano Fashion Week, ha portato in passerella una ricerca del sublime, dove la bellezza viene scoperta attraverso simbolismi surreali. In un gioco poetico, si va “a caccia di conigli” per trovare la bellezza, intesa come gesto e significato.

Sulla pagina Instagram del brand, pochi istanti prima dello show, è apparsa una chat criptica: “La luce qui è iridescente, sembra di udire un pianoforte in sottofondo… Se lo segui, mi troverai dove tutto è iniziato”. Una narrazione che evoca una ricerca esistenziale, culminata nella scoperta improvvisa della bellezza che circonda.

Durante lo show, immagini di palloncini, cactus e cani con peluche hanno evocato l’universo infantile e fantasioso del direttore creativo Francesco Risso. L’approccio di Risso, simile a quello di un bambino che gioca con le proprie ossessioni, ha trasformato lo spazio fisico in una dimensione onirica, in bilico tra il reale e l’astratto.

La sfilata ha preso vita accompagnata dalla colonna sonora di Dev Hynes, ispirata alle composizioni di Julius Eastman, creando un crescendo che parte da un’estetica minimale per esplodere in un trionfo stilistico. Le modelle, creature eteree, si sono mosse in gruppo, richiamando figure di una fiaba moderna, con volti celebri come Eva Herzigova, Irina Shayk e Paloma Elsesser.

Tra cappelli bicorno, sopracciglia nere enfatizzate, rose colorate e stampe tridimensionali, ogni dettaglio ha elevato la bellezza a una forma pura e frammentata. I capi di abbigliamento, come estensioni naturali dei corpi, hanno seguito le forme senza costringerle, in un equilibrio tra volumi semplificati e un design strutturato.

“Beauty? Boooo!” si leggeva prima dell’inizio della sfilata, quasi a suggerire che la bellezza sia un gioco di sorpresa. Nelle note dello show, Risso scrive: «La bellezza è come un coniglio bianco che corre nel tuo giardino. Lo insegui senza catturarlo, ma nella corsa ti ritrovi in un luogo meraviglioso». La collezione di Marni riflette così un romanticismo fugace, un desiderio incessante di esplorare l’inafferrabile.

Gallery
courtesy of Marni

 

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Alessandro Sicuro Comunication
Alessandro Sure Facebook - Alessandro Sicuro


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