Maggio 7, 2026

ALESSANDRO SICURO COMUNICATION

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ALBERTA FERRETTI: LEGGEREZZA ETEREA, PROFONDAMENTE RADICATA

Alberta Ferretti, nel suo défilé spring-summer 2025, trasforma il concetto dell’“insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera in una narrazione sartoriale. «I miei abiti non sono costumi, ma vestiti pensati per essere vissuti qui e ora», afferma la stilista pochi istanti prima dell’inizio dello show. Siamo nelle sale del Museo della Scienza di Milano, luogo iconico dove arte e storia incontrano la moda. Tra vestiariste, truccatori e camici bianchi, il chiostro del convento dei monaci olivetani si prepara ad accogliere ospiti illustri, tra cui Ashley Graham, Kelly Rutherford e Virna Toppi, prima ballerina del Teatro alla Scala.

Lo show prende forma, e con esso l’idea di una leggerezza riflessiva. «Mi veniva in mente il titolo del romanzo di Kundera, L’insostenibile leggerezza dell’essere. Questa è l’insostenibile leggerezza della moda», spiega Ferretti. Con questo accostamento, la stilista trasforma la filosofia dell’autore ceco in una nuova visione sartoriale: i suoi abiti, leggeri e impalpabili, riflettono un’eleganza che, pur sembrando eterea, è profondamente radicata nella realtà. Le torsioni, i plissé e gli intagli laser creano capi che si muovono come sogni, ma che restano pensati per donne che vivono nel quotidiano.

 

 

Ferretti contrappone al bling bling la sofisticazione di una monocromia cangiante, esaltata dalle lavorazioni artigianali di alta qualità. «Le nostre collezioni nascono tutte in Romagna, dove maestranze esperte da generazioni conservano il sapere della sartoria artigianale», sottolinea con orgoglio. I toni chiari e naturali, con accenti solari di arancio e l’inevitabile nero, definiscono una nuova leggerezza. Le bluse ampie e vaporose sostituiscono i blazer, mentre le gonne trasparenti lasciano intravedere shorts, in una silhouette ritmata da righe dai toni caldi.

 

Sul finale, la musica di Lucio Battisti accarezza la sala, mentre le modelle tornano sul catwalk. Una sorta di portafortuna per Ferretti, che mescola sogno e concretezza in ogni sua creazione. La femminilità soft, da sempre cifra stilistica della maison, si evolve verso una maggiore leggerezza senza mai perdere contatto con la realtà.

Fedele a se stessa, Alberta Ferretti conferma la sua visione: la moda non è una fuga, ma una parte del quotidiano. I suoi abiti, pensati per essere vissuti, diventano strumenti di espressione e bellezza, in perfetto equilibrio tra sogno e realtà.

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