La sfilata di Etro alla Milano Fashion Week è stata fortemente influenzata dal Sud, come ha spiegato il direttore creativo Marco De Vincenzo. L’evento ha visto la fusione tra moda e musica, con l’esibizione dal vivo di Daniela Pes, un’artista sarda che ha presentato una composizione originale, scritta in una lingua immaginaria.
La collezione primavera estate 2025 di Etro, presentata il secondo giorno della Milano Fashion Week, ha visto sfilare capi caratterizzati da pantaloni a zampa e colori brillanti, ispirati alle atmosfere del Sud. La musica di Daniela Pes, eseguita durante la sfilata, ha contribuito a creare un’atmosfera emozionante, con un brano pensato appositamente per l’occasione. Moda e musica, infatti, condividono un legame profondo: entrambe possono trarre ispirazione dall’ambiente circostante e comunicare emozioni attraverso immagini e suoni, senza bisogno di spiegazioni dirette.
Per la prima volta, De Vincenzo ha voluto una performance musicale dal vivo durante una sfilata. Prima dell’evento, ha avuto modo di confrontarsi con Pes. Mentre il direttore creativo afferma di non essere un designer esplicito nelle sue creazioni, Pes ha spiegato come ami dare forma alle parole trasformandole in suoni, spesso creando lingue inventate per trasmettere emozioni piuttosto che raccontare storie precise. Il suo obiettivo è stimolare l’immaginazione del pubblico, permettendo a ciascuno di interpretare le sue canzoni in modo personale, non guidato dalle parole. Anche De Vincenzo condivide un approccio creativo simile, sottolineando come la sua collezione, pur richiamando il Mediterraneo, non segua un tema specifico, ma si costruisca attraverso una stratificazione di elementi.
In passerella, la collezione ha presentato abiti dai volumi fluidi e ricchi di stampe ispirate alla natura mediterranea, con colori accesi che riecheggiano la musica psichedelica suonata da Pes. L’artista ha rivelato di aver trovato ispirazione nelle precedenti collezioni di De Vincenzo, immaginando i colori vivaci e i motivi decorativi tipici dei costumi tradizionali sardi. Pes ha inoltre spiegato come ogni suo brano sia associato a un colore diverso, e De Vincenzo ha concordato su come i colori, tanto nella moda quanto nella musica, possano evocare emozioni senza bisogno di raccontare storie.
Entrambi gli artisti, Pes e De Vincenzo, traggono grande ispirazione dalla loro terra d’origine. Pes ha ricordato come il suo ultimo album, Spira, sia stato scritto durante il lockdown, mentre era in Sardegna, immersa in paesaggi suggestivi che hanno profondamente influenzato la sua musica.
Sia De Vincenzo che Pes si affidano principalmente all’istinto nel loro processo creativo. Il risultato della loro collaborazione è stato un mix affascinante di passato e futuro: le radici culturali del Sud italiano si sono fuse con un’innovativa sperimentazione musicale. La sfilata, inoltre, ha segnato un primato tecnologico, poiché Etro è stata la prima maison a trasmettere uno show immersivo utilizzando i visori Apple Pro Vision, permettendo agli spettatori di vivere l’esperienza in modo unico, come se fossero seduti in prima fila.
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