Il lunedì alla Fortezza da Basso ha sempre un fascino unico: è il giorno dei camion e degli allestimenti, quando tutto prende forma in vista dell’apertura del Pitti. Passeggiare tra i cantieri in fermento, osservare gli operatori impegnati a organizzare showroom e stand, è come assistere al prologo di uno spettacolo straordinario.
Oggi ho visitato i padiglioni, curiosando tra i lavori in corso. È qui che le collezioni, ancora nascoste tra scatoloni e appendiabiti, iniziano a trasformarsi in qualcosa di tangibile. Gli spazi si animano, i dettagli prendono vita. Ogni angolo riflette l’identità dei brand, dai grandi nomi internazionali agli emergenti italiani.
Domani, con la cerimonia di apertura della 107ª edizione di Pitti, sarà il momento di immergersi nell’energia e nella creatività che questo evento porta con sé. Le strade e i padiglioni della Fortezza si riempiranno di stili audaci e fantasie inesauribili, espressione della vitalità e dell’unicità di chi rende Pitti un appuntamento imperdibile. Lo spettacolo non sarà solo negli stand, ma anche nei dettagli e negli incontri, tra personalità che fanno della moda un’arte vivente.

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