Schiaparelli
Per la stagione autunno/inverno 2025, Daniel Roseberry fonde la sua natura di uomo nato in Texas con quella di designer che vive a Parigi. Questa combinazione di territori così diversi dà forma alla collezione di questa Fashion Week, in una sintesi originale che mescola elementi iconici dell’abbigliamento della frontiera con l’alta moda. Ogni dettaglio è stato pensato e tradotto per il pubblico attraverso le sapienti mani di Roseberry, che continua a reinterpretare l’identità di Schiaparelli con il suo tocco inconfondibile.
TRA MITO DELLA FRONTIERA E MODERNITÀ
L’atmosfera della sfilata richiama il fascino epico delle terre sconfinate americane, ma senza scadere nei cliché. Il savoir-faire parigino incontra il mondo equestre con linee rigorose, dettagli strutturati e materiali lussuosi.
Ad aprire lo show è Gigi Hadid, perfetta incarnazione di una moderna cowgirl metropolitana. Il suo look è potente e deciso: un tailleur con pantaloni da rancher, blazer impreziosito da un colletto in pelliccia e accessori scenografici come orecchini a forma di coda di alligatore e grandi fibbie dorate. Un’immagine di autorità e sicurezza, che riflette l’idea di una donna che si veste per se stessa e non per compiacere lo sguardo altrui, come sottolineato dallo stesso Roseberry.
Subito dopo, un’altra visione audace: una figura magnetica avanza sulla passerella con un corsetto bianco abbinato a pantaloni morbidi in pelle nera e tre cinture cowboy sovrapposte, unendo sensualità e carattere in un unico look.
IL TOCCO SURREALISTA E LA POTENZA DEI DETTAGLI
Non manca il riferimento all’heritage di Schiaparelli, con un cappotto pied-de-poule dalle spalle scultoree che richiama le esagerazioni surrealiste della fondatrice. L’eveningwear proposto da Roseberry gioca con jacquard antracite e cappotti decorati con maxi anelli di strass, per un effetto teatrale e magnetico.
Un altro punto di forza della collezione sono gli abiti avvolgenti con texture effetto squame di serpente, resi ancora più intriganti da maxi pendenti dorati e amuleti a forma di occhio. Un dettaglio interessante è la scelta di alleggerire l’hardware, mantenendo l’identità forte del brand ma rendendo gli accessori più versatili e facili da indossare.
Le modelle calcano una passerella rivestita da un tappeto color terra, posando davanti a specchi dorati che moltiplicano le loro immagini, mentre in sottofondo si susseguono brani country di Brandi Carlile e Lainey Wilson, rafforzando l’atmosfera cinematografica dello show.
UN FINALE SPETTACOLARE
A chiudere la sfilata, un look d’impatto: un top trompe-l’œil in pelle di alligatore con decorazioni in perle, abbinato a pantaloni da ranch in pelle nera e tre cinture sovrapposte con una maxi fibbia a ferro di cavallo. A interpretarlo, Mona Tougaard, una delle modelle più richieste del momento, che in questa stagione ha dominato le passerelle più importanti, da Chloé a Schiaparelli.
Con questa collezione, Roseberry dimostra ancora una volta la sua capacità di far dialogare mondi apparentemente opposti, dando vita a una narrazione di grande impatto visivo ed emotivo. La frontiera, nella sua visione, non è solo un riferimento stilistico, ma diventa una metafora di libertà, forza e indipendenza.
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