La nuova edizione della Guida Michelin Italia incorona La Rei Natura by Michelangelo Mammoliti come unico nuovo tristellato del 2026. Il ristorante di Serralunga d’Alba, immerso nel contesto de Il Boscareto Resort e già forte di due stelle, conquista il massimo riconoscimento grazie a una cucina che – spiega la Rossa – intreccia natura, memoria e innovazione in un percorso sensoriale radicato nella terra delle Langhe. Con questo ingresso, i ristoranti da tre stelle in Italia diventano 15, mentre gli altri 14 mantenuti lo scorso anno vengono tutti confermati.
Sul fronte dei bistellati arrivano due nuovi ingressi: il Ristorante Famiglia Rana a Oppeano, guidato da Francesco Sodano, e I Tenerumi dello chef Davide Guidara sull’isola di Vulcano. Scende invece di un gradino Miramonti l’altro di Concesio, ma il totale dei due stelle resta stabile a 38.
È più vivace il movimento nella fascia delle singole stelle, dove 22 ristoranti ottengono il riconoscimento. Tra i nuovi stellati figurano Cavallino a Maranello – progetto congiunto tra Ferrari e Massimo Bottura, guidato da Riccardo Forapani e Virginia Cattaneo –, Cracco Portofino con l’executive chef Mattia Pecis, premiato anche come young chef dell’anno, e l’Alain Ducasse Napoli al nono piano dell’hotel Romeo. Cinque locali perdono la stella: Casa Vissani, l’Arnaldo–Clinica Gastronomica, Porta di Basso, Zum Löwen e Josè Restaurant. Il totale dei monostellati raggiunge così quota 341.
Nei premi speciali, Giulia Tavolaro del Maxi (Vico Equense) ottiene il service award; Ivana Capraro di Castel Fine Dining (Tirolo) viene nominata miglior sommelier; Heinz Beck de La Pergola riceve il mentor award. Debutta infine la categoria opening of the year, assegnata a Gianmarco Bianchi per Al Madrigale di Tivoli.
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Alessandro Sicuro
Brand Strategist | Photographer | Art Director | Project Manager
Alessandro Sicuro Comunication
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