Anche se questa immagine nasce dagli anni ’80—quelle serate affollate, il Natale che avanza, la città che si veste di luci—la sua atmosfera richiama tutt’altro: c’è qualcosa di profondamente Overlook Hotel in queste sale. Un’eleganza ambigua, una bellezza calda solo in superficie, dove i legni scuri, i tappeti interminabili e i lampadari imponenti non accolgono: osservano.
Fra il lucido del legno e la luce dei cristalli si avverte una decadenza sottile, la stessa che appartiene agli ambienti di fine Ottocento che hanno visto passare epoche intere senza cambiare pelle. Una stanza che vive, che registra, che conserva.
–
–
Alessandro Sicuro
Brand Strategist | Photographer | Art Director | Project Manager
Alessandro Sicuro Comunication
Scopri di più da ALESSANDRO SICURO COMUNICATION
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.









Altre storie
LA PINEALE È L’ANTENNA CON CUI LA COSCIENZA SI COLLEGA AL CAMPO SOTTILE
QUANDO IL BUSINESS DEL LUSSO SCAMBIA L’ECCESSO PER ARTE
IL DIAVOLO NON VESTE PIÙ PRADA. OGGI È IL SISTEMA A INDOSSARE IL LOOK DEL POTERE