Novembre 25, 2020

ALESSANDRO SICURO COMUNICATION

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LA DOMANDA SORGE SPONTANEA PRIMA LE BANCHE O PRIMA LE IMPRESE?

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DOPO QUELLO CHE E’ ACCADUTO CON LE BANCHE E LA POLITICA, DOPO CHE ABBIAMO VERIFICATO CHE IL MOTORE DELLA NOSTRA ITALIA SONO LE PMI E LA GENTE, A CHI DOBBIAMO DARE PRECEDENZA PER I PAGAMENTI E RIMBORSI STATALI?

«Il Parlamento è sovrano, o almeno dovrebbe esserlo» e, citando gli articoli 76 e 77 della Costituzione, «se l’Italia è senza governo (in realtà è in carica il governo Monti) ha però un Parlamento che può già operare per cambiare il Paese». Così Beppe Grillo, dal suo blog, invoca un Parlamento che riprenda «la sua centralità nella vita della Repubblica» e non uno in cui «le leggi, sotto forma di decreti, sono emesse al suo posto dal governo, e in seguito convertite sotto il ricatto del voto di fiducia». Insomma, l’attacco è ai «soldatini di piombo senza voce» che siedono alla Camera e al Senato, «con l’eccezione dei parlamentari» del Movimento 5 Stelle.

“Dopo la netta presa di posizione del MoVimento 5 Stelle sui pagamenti dei debiti della pubblica amministrazione nei confronti delle aziende in cui chiedeva che i 40 miliardi venissero erogati prima alle imprese, e solo poi alle banche, prendiamo atto con favore della nota appena espressa del Ministro Grilli, il quale ha dichiarato che sia “necessario pensare ad una sequenza prima alle imprese e poi alle banche“. In relazione alle ulteriori dichiarazioni del ministro Grilli “sarebbe pericoloso introdurre il principio che le banche non vangano pagate“, teniamo a precisare che tale principio da noi non è mai stato affermato. Le nostre esatte parole sono state: “Le banche dunque, che legittimamente dovranno rientrare per i capitali anticipati agli imprenditori che si erano già rivolti a loro a fronte dei mancati pagamenti da parte della pubblica amministrazione, almeno per questa volta attendano il loro turno“. Ci attendiamo ora la massima trasparenza in Commissione e in Parlamento sulla questione. E’ necessario conoscere in anticipo a quanto ammontano i crediti vantati dalle banche ed attendiamo che venga specificato chiaramente che nella prima tranche dei finanziamenti 2013 la priorità venga data ai pagamenti alle piccole e medie imprese.” Vito Crimi e Roberta Lombardi

 

 

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