Novembre 26, 2020

ALESSANDRO SICURO COMUNICATION

Free Press And Culture On Line

Schermata 04-2456388 alle 21.22.01Guardatela attentamente

vi sembra una nazione morta?

“Il turismo ci salverà”. Nei prossimi anni, se si seguiranno procedure gestionali appropriate. Se i governi inizieranno a pensare ai giovani e al bene di questa bella nazione, si potranno incrementare gli asset più performanti nel bel paese. Il turismo potrebbe rovesciare le sorti della crisi Italiana.

“Il turismo ci salverà dalla crisi”: Basta semplificare le procedure sia per la riqualificazione degli ex alberghi abbandonati (colonie, caserme, alberghi di stato), sia per la ristrutturazione delle strutture ricettive che altrimenti sarebbero fuori mercato”, e di cui è disseminato l’intero demanio nazionale (8.000km di coste), in riva al mare o nella costa.

“Il turismo, in una situazione di decrescita assoluta, è l’unico mercato che cresce”. Attenzione però a non correre da soli: sui mercati lontani il nome Italia dice bello ma male organizzato, è meglio fare sistema, vendere il made in Italy come pacchetto integrato in un sistema che sa tutto della gestione, delle disponibilità alloggi e di camere. Si dovrà strutturare in un sistema nazionale informatico-logistico col quale gestire tutte le informazioni e le offerte, i pacchetti turistici e tutto il piano marketing di offerta on line, inserendo tutto   nei circuiti informatici turistici internazionali con i quali creare un vero exchange di info-turistiche. Si dovra’ creare un marchio, per esempio:  “Italian Nice Choice” , col quale  presentarsi come eccellenza del brand Italia nel mondo”.

Solo dal mercato dell’ex Unione Sovietica arriva una crescita del 140% di turismo negli ultimi anni, in un momento di crisi generale, potrebbero arrivare molti posti di lavoro se Il settore continuerà a crescere nei prossimi 10 anni. Quindi  un incremento del PIL molto soddisfacente.

L’Italia è conosciuta nel mondo come il paese della bellezza e della cultura, capolavori assoluti, paesaggi meravigliosi, artigiani eccellenti, gente creativa e ospitale. 

Il nostro patrimonio culturale e paesaggistico, ugualmente diffuso da Nord a Sud, appartiene a tutti gli italiani , che ne sono i custodi e all’intera umanità.

Italia è 

meta privilegiata dei viaggi di poeti e scrittori che l’hanno cantata nei loro versi come luogo di grande fascino, l’Italia è un crocevia di molte culture, di popoli diversi, di contrasti.

 E’ un luogo cosmopolita per antica vocazione, universalista e insieme localista, nella lingua, nell’arte e nella cultura.

 E’ il Paese dalle cento città e dai mille campanili.

 E’ un paesaggio variegato, differente, plurale, legato alla geografia prima ancora che alla storia.

E’ il paese dell’immaginazione e della scienza, dell’invenzione e della ricerca.

 E’ il Belpaese, luogo del “saper vivere” per eccellenza, dove il clima è dolce, e arte e cultura sono parte integrante della vita di tutti, dove bellezza e gusto sono un affare nazionale. Insomma, l’Italia si compone di tante Italie, e l’invito è quello di percorrerne gli itinerari cogliendo l’originalità da uno sguardo d’insieme, con pazienza e soprattutto curiosità.

L’Italia ha 8000 km di coste e  mari bellissimi e diversi nella loro natura, L’Italia possiede il 70% del patrimonio culturale globale, le città d’arte più belle del mondo, gli artisti di ogni tempo più importanti del mondo i quali hanno decorato i monumenti le chiese i palazzi disseminati in tutto il territorio nazionale tanto da rendere la bella nazione un museo a cielo aperto.

Alessandro Sicuro

Questo slideshow richiede JavaScript.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: