“La moda passa, lo stile resta”
La nuova donna di Chanel ha un debole per le applicazioni floreali, le piume, i ricami e per l’immancabile veletta, in nome di un fascino senza tempo. A fare da sfondo alla sfilata, il Grand Palais trasformato in un giardino con fiori, piante e una grande fontana.
Attraverso modelli romantici e delicati, con il rosa come
colore ricorrente, Karl Lagerfeld si riappropria di un passato ricco di fascino, bellezza ed educazione, anche nel vestire, innestandolo sulla realtà attuale.
Il mood è quello di un divertissement sofisticato, con la veletta – simbolo della Belle Epoque, messo nel dimenticatoio dopo la Seconda Guerra Mondiale – che torna prepotentemente alla ribalta come accessorio glamour, sfidando l’indole smaliziata delle Millennials. Sollevando gli occhi dallo smartphone, le figlie dell’era digitale riscoprono il tempo lento e intrigante di un’eleganza fatta di dettagli, materiali preziosi, lusso vero che le mode passeggere non scalfiscono.
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