Dicembre 4, 2021

ALESSANDRO SICURO COMUNICATION

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GUCCI MEET ME ON HOLLYWOOD BOULEVARD

GUCCI, MEET ME ON HOLLYWOOD BOULEVARD

MEET ME ON HOLLYWOOD BOULEVARD
Dopo le assenze dalle fashion week, Alessandro Michele ritorna. Fuori dalla settimana della moda e soprattutto fuori dall’Italia. Un invito scritto a mano su un fazzoletto di carta, con tanto di rossetto rosso (Gucci Beauty, of course!), molto intimo e personale, lanciava un appuntamento: «Meet me on Hollywood Boulevard. 8 pm».

Un messaggio criptico ma conciso, a metà tra uno stuzzicante incontro clandestino e un appuntamento romantico. E così ieri alle 20 (4 di mattina in Italia) a Hollywood è andata in scena la Gucci Love Parade, una sfilata sospesa nel tempo. Un’immersione totale nel mondo del direttore creativo della Maison. Anticipato da una lettera nostalgica, intensa e commovente.

Se c’è una cosa che Alessandro Michele sa fare meglio degli abiti è emozionare. E farci scoprire tutti uguali davanti ai sentimenti, in particolare all’amore, uno dei punti principali attorno a cui ruota la collezione. «Mia mamma lavorava nell’industria cinematografica come assistente e mi raccontava di quel bagliore e della magia dietro la cinepresa. Ricordo tutte le storie. Sembrava una favola. Vivevo in periferia a Roma e sognavo Hollywood, sembrava una stella luminosa e brillante».

E così è partito dalla mamma, dal desiderio di fuggire dalla realtà e dalla possibilità di evadere anche solo attraverso un’idea. E da quei racconti fantastici che gli hanno permesso di sognare e fanno sognare anche noi attraverso le sue creazioni, è arrivato a questa collezione.

Ci sono piume, paillettes, abiti scenografici e teatrali, vaporosi, maschere e occhiali da sole. Capi glam che incontrano quelli più casual. Tailleur e blazer più seri che si alternano a mini dress e top in vinile. Sandali con plateau vertiginosi e mocassini chic. C’è Jared Leto in passerella accanto a modelle curvy, esili, alte e basse: la moda è per tutti. E diventa la materializzazione del sogno.

Oltre 100 modelli escono dal Chinese theatre, lo storico cinema che per decenni ha ospitato le premiazioni degli Oscar e quando lasciano la passerella e invadono le strade, la “Love Parade” di Alessandro Michele sembra suggerirci cosa fare ad un bivio: seguire il cuore. Restando sempre in bilico tra immaginazione e realtà.
«Hollywood è un tempio greco popolato da divinità pagane, popolato da creature immortali a cui guardiamo con meraviglia e stupore» sottolinea il direttore creativo. E la storia di Marylin può avere similitudini con quella di Afrodite perché ogni storia è una storia d’amore

 

 

 

 

 

 

 

 

Alessandro Sicuro

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