Settembre 30, 2022

FREE PRESS AND CULTURE ON-LINE

ALESSANDRO SICURO COMUNICATION

L’ESODO DEI BRAND ESTERI POTREBBE COSTARE MOLTO CARO AI MALL DI MOSCA

QUANTO COSTERÀ AL COMPARTO TESSILE E MODA ITALIANO
fashionmagazine.it
Se tutti i marchi internazionali che nelle ultime settimane hanno promesso di lasciare il mercato russo sospenderanno le proprie attività nel Paese, i negozi vuoti all’interno dei mall moscoviti potrebbero crescere dal 10% al 45%: è questa la stima di Focus, società specializzata nel monitoraggio del retail, riportata  da BoF.
Fra le realtà che hanno fatto un passo indietro in Russia spiccano le insegne di Inditex, H&M, i colossi del lusso Lvmh e Kering, Richemont e Chanel, per citare alcuni nomi.
Nella foto, i magazzini Gum di Mosca
Fino a poco tempo fa, sempre secondo Focus, i brand internazionali occupavano il 34% della superficie affittabile dei principali shopping centre nella capitale – che sembra stiano già offrendo canoni d’affitto scontati – e il 22% nelle città minori.
Tuttavia, almeno per il momento, ai russi non sarebbe passata la voglia di fare shopping, complice il fatto che sono poche le chiusure che riguardano i punti vendita su strada, dove si calcola che le realtà estere siano solo il 5% degli affittuari.
Se tutti i marchi internazionali che nelle ultime settimane hanno promesso di lasciare il mercato russo sospenderanno le proprie attività nel Paese, i negozi vuoti all’interno dei mall moscoviti potrebbero crescere dal 10% al 45%: è questa la stima di Focus, società specializzata nel monitoraggio del retail, riportata da BoF.
Alessandro Sicuro Comunication
Alessandro Sure Wordpress - Alessandro Sicuro Facebook - Alessandro Sicuro Twitter - Alessandro Sure Instagram - Alessandro Sicuro

 

 

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: