Dieci anni fa Paolo Genovese aveva riunito sette amici attorno a una tavola, lasciando che fossero i loro telefoni cellulari a raccontare ciò che nessuno avrebbe mai confessato. Perfetti sconosciuti diventò uno dei maggiori successi del cinema italiano, conquistando il pubblico ben oltre i confini nazionali. Il film è entrato nel Guinness dei primati per il numero di remake realizzati, arrivati, secondo la Fondazione Cinema per Roma, a circa cinquanta in tutto il mondo.
Il 13 ottobre Genovese è tornato nella capitale per inaugurare la 21ª Festa del Cinema di Roma, all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, con Il rumore delle cose nuove, tratto dal suo omonimo romanzo. Dopo FolleMente, altro grande successo al botteghino, il regista torna a occuparsi di persone che vivono insieme da anni senza riuscire, o forse senza volerlo, a conoscersi fino in fondo.
Questa volta siamo a Milano, dove le esistenze di tre coppie procedono apparentemente senza incontrarsi. Stefano Accorsi è un fotografo che vorrebbe diventare padre, mentre la moglie, interpretata da Vittoria Puccini, guarda alla maternità con preoccupazioni che il marito non riesce a comprendere. Nella casa di Claudia Pandolfi e Lino Musella pesano invece le aspirazioni professionali rimaste insoddisfatte e le difficoltà di un figlio che subisce episodi di bullismo. Lei è un’attrice delusa dalla propria carriera, lui lavora nel cinema come tecnico del suono.
La storia più difficile è affidata a Emanuela Fanelli ed Edoardo Pesce. Lei è una donna che subisce le violenze del compagno, un uomo che fuori dalle mura domestiche mostra un volto completamente diverso, dedicandosi ai bambini malati attraverso la clownterapia. Un personaggio inquietante proprio per questa sua doppia natura, che Edoardo Pesce è chiamato a interpretare senza poter ricorrere a facili semplificazioni. Nel cast troviamo anche Claudio Santamaria, attore dalla notevole versatilità, nel ruolo di Elio.
A un certo punto queste vite finiscono per incrociarsi e ciò che sembrava appartenere esclusivamente alla sfera privata di ciascuna famiglia comincia a coinvolgere anche gli altri.
Genovese conosce bene il meccanismo dei segreti, delle bugie e delle rivelazioni improvvise. Stavolta, però, il materiale narrativo è più ampio e comprende situazioni particolarmente dolorose. Le prime recensioni hanno apprezzato soprattutto il lavoro degli interpreti, mostrando qualche perplessità sugli incastri della sceneggiatura, che in alcuni momenti sembrano cercare la sorpresa a scapito della naturalezza del racconto.
Mi sembra una questione interessante, considerando che proprio la credibilità dei comportamenti, anche nelle situazioni più paradossali, aveva contribuito al successo di Perfetti sconosciuti.
Il rumore delle cose nuove, accompagnato da una canzone originale di Brunori Sas, arriverà nelle sale italiane il 12 novembre 2026, distribuito da 01 Distribution.
Alessandro Sicuro
Brand Strategist | Photographer | Art Director | Project Manager
Alessandro Sicuro Comunication
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