NEIMAN MARCUS SI LAMENTA DEL CALO DI VENDITE E ACCUSA LA RETE , IN PARTICOLARE I NUOVI MEDIA, PER LA CADUTA DELLE VENDITE NEI SUOI NEGOZI.
Anche Neiman Marcus si scaglia contro i fashion blogger. In parallelo allo scontro aperto da Vogue.com contro gli influencer, dichiarazione di guerra che ha scatenato reazioni globali da parte del popolo social, il department store apre un altro fronte. E punta espressamente il dito contro i nuovi media e, in generale, la rete, per il calo di vendite. “Oggi le sfilate sono trasmesse in diretta in tutto il mondo attraverso i social media. Quando la merce arriva sugli scaffali, molti mesi dopo, il fascino della novità e l’eccitazione sono già logore e il cliente è passato oltre”, ha dichiarato Karen Katz, CEO Neiman Marcus Group, durante una conference call con gli investitori.
Le vendite a parità di perimetro sono diminuite del 4,1% nel quarto trimestre di seguito per Neiman Marcus, in calo anche quelle dei competitor Macy’s, Saks Fifth Avenue e Nordstrom a favore degli e-tailer come Yoox Net-a-Porter. Per limitare i danni Neiman Marcus sta cercando di accorciare i tempi di consegna e potenziare il suo e-commerce, canale che attualmente rappresenta il 25% delle vendite online.
Tra le cause del calo di vendite Katz cita anche la diminuzione di acquisti negli store texani (dove avrebbe pesato la crisi del petrolio) e l’attuale posizione forte del dollaro che scoraggerebbe i turisti.
Alessandro Sicuro
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