Kering e i suoi stilisti contro la violenza sulle donne nella campagna White Ribbon

WHITE RIBBON

Kering Foundation lancia online la White Ribbon Campaign 2017 per sensibilizzare le nuove generazioni sulla violenza contro le donne. Con il nastro bianco Christopher KaneJoseph AltuzarraStella McCartneySalma HayekAlessandro Michele e Dennis Chan.

La campagna, che è partita ieri (20 novembre) e si conclude il 25 – quando ricorrerà la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne -, vuole catturare l’attenzione della generazione Z, per provocare un profondo e sostenibile cambiamento culturale sul tema a livello globale.

La campagna #ICouldHaveBeen e il sito dedicato icouldhavebeen.org vogliono far riflettere sul fatto che le donne di qualunque età sono esposte a un alto rischio di violenza, semplicemente per essere nate di genere femminile.

Il pubblico è invitato a immaginare la propria vita come quella di “her”: la donna su tre che, nel mondo, è vittima di violenza, anche se nessuno, come tengono a precisare gli ideatori, può veramente capire cosa si prova, senza avere realmente subito una violenza.

Tra gli ambasciatori ufficiali dell’iniziativa figurano Christopher Kane, Joseph Altuzarra, Alessandro Michele e Dennis Chan, che si sono lasciati fotografare con il nome che i loro genitori avrebbero potuto scegliere nell’ipotesi che fossero nati femmine.

La stilista Stella McCartney e l’attrice Salma Hayek (moglie di François-Henri Pinault, proprietario del gruppo Kering), che fanno parte del board della fondazione, compaiono nella campagna con il generico “her” (nella foto).

A proposito della generazione Z, come riporta la Kering Foundation, ogni due secondi nel mondo una ragazza sotto i 18 anni è costretta al matrimonio.

Un’adolescente su tre, fra i 13 e i 15 anni, è bullizzata regolarmente. 15 milioni di ragazze fra i 15 e i 19 anni dichiarano di avere sperimentato, nella loro vita, rapporti sessuali non consensuali. Negli ultimi 12 mesi si stima che 9 milioni di ragazze abbiano subito una violenza sessuale.

 

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