La Saggezza dell’Amore
Quando il saggio parla d’amore, si riferisce a qualcosa di profondamente diverso da ciò che noi chiamiamo amore. Per noi, l’amore è un sentimento personale, spesso legato al desiderio e all’attaccamento. Per un saggio, invece, è una forza universale che trascende l’individualità.
Noi vediamo l’innamoramento come una condizione che, con il tempo, svanisce. Un saggio, al contrario, non si innamora: vive costantemente nel flusso stesso dell’amore. La differenza più grande, tuttavia, riguarda l’attaccamento. Quello che spesso chiamiamo amore è un’estensione del nostro ego, che opera sempre secondo il paradigma dell’“io”, del “me” e del “mio”. Quando vi sentite legati a un’altra persona, dite di amare, ma i saggi affermano che l’amore vero esiste solo quando non c’è attaccamento, né senso di possesso.
L’amore individuale che provi per qualcuno è soltanto una forma concentrata di un amore più grande, universale. Questo amore universale non è una negazione di quello personale, ma la sua espansione. Entrambi possono essere vissuti in modo autentico, a patto di rimanere aperti. E sebbene poche persone riescano a sperimentare pienamente l’amore universale, tutti siamo in cammino verso di esso.
L’amore di un saggio è vivo, fluido, un’energia che scorre in armonia con il cosmo. Perché questo accada, però, bisogna essere come un recipiente vuoto. La maggior parte delle persone è talmente piena del proprio ego che non rimane spazio per nient’altro. Un saggio, invece, è vuoto: privo di paura, rabbia e attaccamento, così da poter essere riempito dall’amore puro.
Il potere dell’amore sta nella purezza. Finché dentro di te ci sono rabbia, paura o giudizio, non puoi amare veramente. Finché rimani intrappolato nel tuo ego individualista, l’amore resta lontano. Ma anche se sei impuro, l’amore non smette di cercarti. È una forza che lavora su di te, trasformandoti, finché non sarai in grado di accoglierlo.
Per ottenere amore, devi prima donarlo. Per essere amato incondizionatamente, non puoi porre condizioni. Per imparare ad amare un’altra persona, devi prima imparare ad amare te stesso. Amare se stessi non è un atto di egoismo, ma un profondo atto di accettazione e cura. Significa riconoscere il proprio valore, essere gentili con le proprie fragilità e avere il coraggio di crescere. Solo quando ci accettiamo pienamente possiamo amare gli altri senza giudizio o aspettative.
L’amore, secondo i saggi, è qualcosa da scoprire, da liberare dagli strati di paura, rabbia ed egoismo che lo soffocano. È come una luce nascosta nel cuore. All’inizio appare come una scintilla, poi come la fiamma di una candela, e infine come un grande falò.
Quando quella luce si accende completamente, non vi è più altro che amore. Non è qualcosa che si trova all’esterno, ma una forza che nasce dentro di noi. In quel momento, il tuo cuore diventa il centro di un cosmo fatto solo d’amore: puro, autentico, eterno.
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I think this is so beautiful, full of emotion as well as feeling. And so true. The Cosmos speaks to us and though us in so many ways, but with love, it goes deeper than looks, you must be free of ego, negativeness, fear, being selfish and many other emotions that get in the way of true and eternal love.
Love is like a flame, a spark that ignites as if from a candle and binds us to that someone special. and is not something that is fleeting. Love does not (or should not) discriminate.
One thing that is a draw back in any relationship is that there are far too many people that judge but appearance and use beauty as a guide post (which is wrong)