Novembre 28, 2020

ALESSANDRO SICURO COMUNICATION

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LO SCENARIO FINANZIARIO/ECONOMICO DI OGGI

globalizzazione-672

Cosa succede oggi venerdì 1 aprile 01/04/2016

PMI ITALIA – Markit pubblica in mattinata l’indagine congiunturale di marzo sul settore manifatturiero: le attese raccolte da Reuters indicano un tasso di espansione stabile per l’attività del comparto, con l’indice relativo visto invariato dai52,2 punti di febbraio. Pubblicato martedì scorso, l’indice Istat sulla fiducia delle aziende manifatturiere si è portato a marzo a 102,2 da 102 del mese precedente, deludendo però il consensus. In mattinata Istat diffonde inoltre i dati sul mercatodel lavoro in febbraio: le stime danno un tasso di disoccupazione fermo all’11,5%.

PMI EUROPA – Il Pmi manifatturiero è in arrivo anche dalla Spagna, mentre per Francia, Germania e zona euro giungeranno le letture finali dell’indice, dopo le stime flash pubblicate lo scorso 22 marzo. Nel caso della zona euro, piuttosto confortanti sembrano i segnali con cui il settore privato avrebbe archiviato il primo trimestre: Pmi a 51,4 da 51,2 di febbraio per il comparto manifattura e 54,0 da 53,3per i servizi – in entrambi i casi meglio delle attese – con un indice composito a 53,7 da 53,0 di febbraio (news).

MERCATO LAVORO USA – Archiviati in mattinata i Pmi europei, sul fronte economico il focus della giornata passadecisamente ai dati mensili di marzo sul mercato del lavoro Usa, fondamentali per capire, alla luce delle recenti dichiarazioni di esponenti della Fed a partire dal governatore Yellen, quanto effettivamente ‘cauto’ sarà il percorso dei prossimi rialzi dei tassi. Le stime degli economisti indicano 205.000 nuovi posti di lavoro non agricoli in marzo, dopo il forte dato di 242.000 registrato il mese precedente. Il tasso di disoccupazione è previsto stabile al 4,9%. Mercoledì il rapporto Adp sull’occupazione nel settore provato Usa, tradizionale anticipatore del ‘payroll’, ha rilevato la creazione di 200.000 posti in marzo, qualcosa in più rispetto alle attese (news).

DIMISSIONI GUIDI – Si è dimesso ieri sera il ministrodello Sviluppo economico Federica Guidi, a seguito della pubblicazione di un’intercettazione telefonica in cui annuncia al compagno Gianluca Gemelli, indagato dalla procura di Potenza nell’ambito di una inchiesta sull’attività di estrazione diidrocarburi in Basilicata, il reinserimento in Finanziaria di un emendamento utile alle sue attività . Renzi, nell’esprimere apprezzamento per il lavoro svolto dalla Guidi, ha affermato che nei prossimi giorni proporrà al Capo dello Statoil nome del successore alla guida del Mise.

BTP ITALIA – Via XX Settembre comunica oggi la cedola minima garantita che staccherà la nona edizione del Btp Italia, titolo aprile 2024 indicizzato all’inflazione nazionale a disposizione degliinvestitori retail da lunedì prossimo 4 aprile. Rispetto al ‘floor’ di 0,5% offerto ad aprile dell’anno scorso, collocato per 9,379 miliardi, l’attesa degli operatori relativa alla cedola minima si posiziona su livelli inferiori a 0,4%. Lo schemadell’offerta è quello ormai più che collaudato: una prima fase da lunedì 4 a mercoledì 6 aprile (tre giorni che potranno essere ridotti a due in caso di chiusura anticipata) riservata ai risparmiatori individuali e una seconda, nella sola mattinata d giovedì 7, riservata agli istituzionali, per cui potrebbe essere previsto un riparto (news).

ITALIA E UE – Insieme ad altri sette Paesi della zona euro (Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Portogallo, Slovenia, Slovacchia e Spagna),l’Italia chiede a Bruxelles di rivedere la formula di calcolo dell’output gap’. Si tratta della differenza tra prodotto interno effettivo e potenziale che da tempo viene utilizzata dalla Commissione – e non solo – come uno dei criteri più importantinella valutazione dei piani di bilancio, dal momento che determina la velocità richiesta per la correzione del deficit. Una lettera del Tesoro spiega che gli otto chiedono all’esecutivo comunitario in primo luogo di ampliare da due a quattro annil’orizzonte delle previsioni (news).

PRIMARIO – Madrid annuncia oggi le aste della prossima settimana, in cui verranno messi a disposizione sia titoli a sei e 12 mesi sia carta a medio e lungo-termine, dando alla Spagna il ruolo diprotagonista sul fronte dell’offerta nella prossima ottava. Diffusi ieri, i dati relativi alla chiusura del 2015 mostrano un deficit pari a 5,2% del Pil, un punto pieno oltre il target di 4,2% concordato in sede Ue. Sempre più lontana dunque perMadrid, ancora alla ricerca di una maggioranza in grado di governare, la prospettiva di correggere il disavanzo 2016 verso l’obiettivo di 2,8%(news).

PMI CINA – Il Pmi manifatturiero cinese mostra un’inattesa crescita dell’attivitànel mese di marzo, un dato che contribuisce ad allentare i timori sulle prospettive economiche del paese. L’indice Pmi manifatturiero si è riportato sopra quota 50 in marzo, a 50,2 punti dai 49,0 del mese precedente e sopra i 49,3 delle attese. Siconferma invece ampiamente in territorio di crescita, mostrando anzi un’accelerazione del comparto, il Pmi servizi cinese, passato a 53,8 punti dai 52,7 di febbraio in marzo. Oltre ai Pmi ufficiali, in mattinata è stata pubblicata anche la letturafinale del Pmi manifatturiero di marzo elaborato da Caixin: pur rimanendo in area di contrazione, l’indice è stato rivisto al rialzo a 49,7 punti dai 48,0 della stima flash.

DATI GIAPPONE – Si deteriora invece il morale delle grandi imprese manifatturiere giapponesi, misurato nel rapporto Tankan del primo trimestrale, scendendo ai minimi da quasi tre anni, con aspettative di un ulteriore peggioramento nella seconda frazione dell’anno. L’indice principale si è portato a +6, dimezzatorispetto al valore di tre mesi fa, su attese per una discesa limitata a +8. L’indice relativo alle aziende non manifatturiere è sceso a +22 da +25. Il rapporto rinnova i dubbi sull’efficacia della ‘Abenomics’ e aggiunge pressioni su governo e bancacentrale a Tokyo per fare di più per il rilancio dell’economia. Stamane è stato inoltre pubblicato il Pmi manifatturiero giapponese di marzo, invariato a 49,1 punti.

FOREX – Cambi fermi questa mattina, col dollaro reduce da un nettodeprezzamento nel complesso del primo trimestre rispetto a tutte le principali divise. L’euro/dollaro <EUR=>, salito di oltre il 4% nei primi tre mesi dell’anno e ieri al massimo da oltre 5 mesi di 1,1420, alle 7,40 italiane scambia a 1,1379/82 da1,1378 dell’ultima chiusura. Dollaro/yen <JPY=> a 112,15/18 da 112,56, con un saldo negativo del 6 nel primo trimestre. Euro/yen <EURJPY=> a 127,64/67 da 128,07.

GREGGIO – Prezzi in calo per il petrolio questa mattina. Sul mercato tornano aprevalere le preoccupazioni per l’eccesso di offerta globale, anche se il nuovo calo registrato dalla produzione Usa in gennaio contribuisce a limitare la flessione. La stabilizzazione del dollaro nelle ultime ore dopo il deprezzamento subito ieriaggiunge ulteriori pressioni al ribasso sui prezzi. Il future Brent <LCOc1> tratta a 39,85 dollari il barile (-0,48), il Nymex <CLc1> a 37,82 dollari (-0,52).

TREASURIES – Governativi Usa in calo nelle contrattazioni asiatiche, dopo laseduta positiva di ieri. Di pari passo con il deprezzamento del biglietto verde, i Treasuries hanno registrato nei primi tre mesi del 2016 la migliore performance trimestrale dal 2011; in particolare il rendimento sulla scadenza decennale è sceso di50 punti base tra gennaio e marzo, il movimento più ampio dal secondo trimestre 2012. Il benchmark decennale Usa <US10YT=RR> cede stamane 3/32, rendimento all’1,795%.

DATI MACROECONOMICI
ITALIA
Markit, Pmi manifatturieromarzo (9,45) – attesa 52,5.

Istat, stima occupati e disoccupati febbraio (10,00) – attesa11,5%.

Ministero Trasporti, dati auto marzo (18,00).

Tesoro, atteso fabbisogno statale marzo.

FRANCIA
Markit, Pmi manifatturiero finale marzo (9,50) – attesa 49,6.

GERMANIA
Markit/Bme, Pmi manifatturiero finalemarzo (9,55) – attesa 50,4.

GRAN BRETAGNA
Markit/Cips, Pmi manifatturiero marzo (10,30) – attesa 51,2.

GRECIA
Pmi manifatturiero marzo (10,00).

IRLANDA
Pmi manifatturiero marzo (7,00).

PORTOGALLO
Tasso disoccupazione febbraio.

SPAGNA
Pmi manifatturiero marzo (9,15) – attesa 54,1.

ZONA EURO
Markit, Pmi manifatturiero finale marzo (10,00) – attesa 51,4.

Tasso disoccupazione febbraio (11,00) -attesa 10,3%.

USA
Occupati non agricoli marzo (14,30) – attesa 197.000.

Tasso disoccupazione marzo (14,30) – attesa 4,9%.

Media guadagni marzo (14,30) – attesa 0,2% m/m.

Media ore lavorate settimanali marzo (14,30) – attesa34,5 ore.

Markit, Pmi manifatturiero finale marzo (15,45).

Spese per costruzioni febbraio marzo (16,00) – attesa 0,1% m/m.

Fiducia consumatori Univ. Michigan finale marzo (16,00) – attesa 90,5.

Ism manifatturiero marzo (16,00) -attesa 50,7.

Vendite auro marzo (19,30).

ASTE DI TITOLI DI STATO
ITALIA
Tesoro comunica cedola reale annua minima garantita nuovo Btp Italia aprile 2024.

BANCHE CENTRALI
EUROPA
Zona euro, Bce pubblicastatistiche su bilanci Target (10,00).

Zona euro, banca centrale di Spagna pubblica stime macroeconomiche (12,00).

USA
New York, intervento presidente Fed Cleveland Mester (19,00).

APPUNTAMENTI
ITALIA
Vicenza,inizia Festival CittàImpresa, termina il 3 aprile. Tra i partecipanti Padoan, Zanetti.

Repubblica di San Marino, insediamento “Capitani Reggenti della Serenissima Repubblica di San Marino” con Patuelli (9,40).

EUROPA
Vienna,presidente Iran Rouhani in visita.

Germania, Fitch si pronuncia su rating sovrano.

Malta, Dbrs si pronuncia su rating sovrano.

Spagna, S&P si pronuncia su rating sovrano.

USA
Washington, Renzi partecipa al Nuclear Security Summit presso il Walter Washington Convention Center (11,00).

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