Ottobre 29, 2026

ALESSANDRO SICURO COMUNICATION

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VERSACE TORNA ALL’ALTA MODA: LA SFIDA DI PIETER MULIER

Il debutto dello stilista belga a Parigi riporta Atelier Versace in passerella dopo oltre dieci anni. Al centro, il confronto con un marchio che ha fatto del corpo un segno distintivo.

Il debutto di Pieter Mulier alla guida creativa di Versace partirà dall’alta moda. A gennaio lo stilista belga presenterà a Parigi la sua prima collezione per Atelier Versace, riportando in passerella una linea assente dalle sfilate dal luglio 2016. L’appuntamento è previsto durante la settimana della couture, dal 25 al 28 gennaio 2027; data e luogo dello show saranno comunicati successivamente.

In questi anni l’Atelier ha proseguito il suo lavoro attraverso collezioni e abiti su misura per clienti privati e celebrità. L’ultima collezione risale alla primavera-estate 2023.

Il corpo è sempre stato centrale nella moda di Gianni Versace. Ne sono una prova gli abiti in maglia metallica Oroton, introdotta nel 1982: piccoli elementi di metallo diventavano una superficie fluida, capace di seguire la figura. Drappeggi, tagli aderenti e colori decisi hanno contribuito nel tempo a costruire un linguaggio immediatamente riconoscibile, nel quale la sensualità passava anche dal modo in cui l’abito era fatto.

Da Alaïa, Mulier ha lavorato su un terreno vicino, esplorando possibilità molto diverse. Nella collezione autunno 2025 le imbottiture e le strutture circolari allargavano la figura sui fianchi, mentre alcune gonne scendevano da quelle forme attraverso elementi intrecciati. Nell’ultima sfilata per il marchio, nel 2026, il disegno si faceva più essenziale: abiti aderenti in jersey, cappotti e completi affidati alla precisione del taglio.

L’archivio Versace offre a Mulier molti riferimenti. La sfida sarà usarli per costruire abiti riconoscibili come Versace, lasciando spazio a una visione personale. Un primo segnale è arrivato ad agosto, quando Nicole Kidman ha indossato alla première di Practical Magic 2 un abito Atelier Versace firmato dallo stilista: pizzo nero intarsiato a mano e gonna asimmetrica. Un capo pensato per un’occasione precisa, che precede la presentazione della collezione.

Il ritorno dell’Atelier fa parte del piano del Gruppo Prada, che ha acquisito Versace nel dicembre 2025 e punta a rafforzarne il posizionamento, aumentando le vendite a prezzo pieno e riducendo la presenza negli outlet. Nei primi nove mesi del 2026 il marchio ha contribuito ai ricavi netti del gruppo con 441 milioni di euro, su un totale di 4,54 miliardi.

Il prêt-à-porter è atteso a Milano durante la settimana della moda dal 23 febbraio al 1° marzo 2027. Dopo l’Atelier arriveranno gli abiti destinati ai negozi: un’altra prova per Mulier, chiamato a portare il suo lavoro a una clientela più ampia mantenendo riconoscibile il carattere di Versace.

Alessandro Sicuro

Brand Strategist | Photographer | Art Director | Project Manager
Alessandro Sicuro Comunication

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